Noyz Narcos è riuscito a domare i propri demoni: Enemy è la forza distruttiva che riesce a costruire

by • 07/06/2018 • Copertina, RecensioniCommenti disabilitati su Noyz Narcos è riuscito a domare i propri demoni: Enemy è la forza distruttiva che riesce a costruire441

Ricordo ancora benissimo il mio primo approccio con la musica di Noyz Narcos, che in tutta onestà non fu dei migliori. Trovavo le immagini descritte nelle sue liriche eccessivamente crude, a tratti grottesche, una sequenza di istantanee contraddistinte da una brutalità che ritenevo gratuita, poichè non necessaria alla narrazione. Solo col tempo ho capito che in realtà ciò che scriveva era quanto di più simile esistesse alla cronaca della sua Roma, di quegli angoli e di quegli anfratti a cui nessuno rivolgeva attenzione. Di disco in disco, Noyz Narcos è riuscito a continuare ad osservare lo stesso spaccato di mondo, cambiando però la propria lente. La maturazione del rapper e dell’uomo è coincisa con un nuovo approccio, non più distruttivo, nichilista e disfattista, quanto più disilluso e critico. Non un giudice, piuttosto un osservatore distaccato, che ha sostituito l’odio devastante con la voglia di tramandare un modo di essere. La title track di Enemy, l’ultima fatica del rapper capitolino, è emblematica da questo punto di vista. Noyz non è più lo stesso di Non Dormire, non perché ha rinnegato ciò che è stato, ma perché ne ha smussato gli angoli, ha capito che andavano conservati l’attitudine e l’approccio alla vita, non le tendenze autodistruttive prive di qualsivoglia giudizio. Enemy è il manifesto di un percorso iniziato con Non Dormire e culminato proprio in questo disco, un disco che probabilmente verrà mal digerito dai fan che sono ancora lì a venerare la narrazione apocalittica che caratterizzava i primi dischi.

Ad accompagnare Noyz in questo nuovo – e forse ultimo – capitolo della sua carriera troviamo diversi nomi di spicco, alcuni anche insospettabili. Se la presenza di Salmo, Rkomi o Luchè non sorprende, anzi, vedere l’autore di Verano Zombie collaborare oggi con Achille Lauro e Coez – ormai lontani anni luce dall’immaginario di Noyz – aveva fatto storcere il naso a molti, inizialmente. Eppure l’amalgama si è rivelato perfettamente equilibrato, ogni featuring ha aggiunto una prospettiva diversa ma coerente con quella dell’autore del disco. I ritornelli di Lauro, Coez e Capoplaza sono incredibilmente calzanti e arricchiscono il disco dal punto di vista musicale, così come le strofe di Salmo – che da una bella serrata alle metriche -, Luchè – che sperimenta di nuovo con il flow – e Rkomi. Borotalco con Carl Brave & Franco 126 sembra invece essere storia a sè: il pezzo ha un potere evocativo incredibile, leggero ma vivido, accompagnato da una sfumatura cupa che completa il quadro. L’apporto degli autori di Polaroid diventa però predominante, rendendolo quasi un loro pezzo con la collaborazione di Noyz. Una scelta coraggiosa quella di inserirla in un disco come Enemy, risultando forse un po’ troppo lontana dal tracciato sul quale si sviluppa il disco; musicalmente però si tratta di un episodio di qualità altissima, quindi il gioco vale la candela.

Quanto detto per i featuring può essere ribadito per l’apporto dei produttori, ineccepibili, in grado di costruire in ogni episodio la struttura giusta per le liriche di Noyz e degli altri rapper presenti. La varietà di emozioni inchiostrate nei versi, con il conseguente ventaglio di atmosfere ad esse legate, vengono sostenute e amplificate dalle strumentali, d’impatto ma mai troppo invadenti, stilisticamente differenti ma in grado di incastrarsi alla perfezione nella tracklist. Il lavoro di Night Skinny – eccezionale soprattutto nel singolo Sinnò me moro – e Sine, colonne portanti del tappeto sonoro di Enemy, è di altissima caratura.

Se siete alla ricerca del demone devastante che animava Noyz nei primi dischi, rimarrete delusi. Il rapper ha controllato il suo lato oscuro, l’ha reso quasi costruttivo, conservandone però l’indomabile attitudine nei confronti della vita. Il biglietto da visita di questo nuovo Noyz Narcos si trova in Mark Renton e nella stessa Enemy: il mio consiglio è quello di provare a conoscerlo, difficilmente rimanergli indifferenti.

 

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