Novità natalizie da Kiss Ltd.

by • 25/12/2014 • Rubriche, The Game VaultComments (0)558

Gunspell

gunspell

Tra RGP e Puzzle, ecco un titolo già uscito sia per Android, IOS e Windows Phone, ed ora disponibile anche per PC. Gunspell è un titolo che fonde due generi di gioco molto diversi: RPG e puzzle. Potrai diventare un membro di un potente ordine che protegge la terra dalle creature oscure, per viaggiare attraverso vari scenari e combattere i nemici, affrontando varie missioni e potenziando la tua magia e le tue armi. Sarà possibile anche combina armi e magia per annientare demoni, vampiri e mostri in questa entusiasmante avventura.Iniziando l’avventura, notiamo subito la possibilità di sincronizzare i nostri profili con Facebook. La sincronizzazione permette il salvataggio in cloud dei progressi di gioco così da poter continuare a giocare anche su un dispositivo mobile.Ma tornando al gioco, nei panni del protagonista Jonh D. potremmo abbattare la nostra prima creatura a suon di puzzle. Per battere una creatura è necessario infatti allineare tre o più elementi sul tabellone di gioco. In caso allineassimo tre o più scheletri, sferreremo il primo attacco. La dinamica di gioco è simile al titolo Puzzle Quest. L’unica diversità è che non c’è un villaggio dove muoversi liberamente, ma siamo vincolati ad un tabellone con caselle esagonali nascoste da nuvole che vengono scoperte ad ogni vittoria ottenuta.La trama, fatta per lo più di dialoghi su fondali è molto veloce e intuibile, e sarebbe forse potuta essere sviluppata di più. Se siete amanti dei giochi puzzle e non vi stanca allineare, allora questo è il gioco che fa per voi. Le versioni Android, IOS e Windows Phone non differiscono da quella per PC, sia dal punto di vista grafico che per la trama.

Voto: 7.5

Project Nimbus

nimbus

Vogliamo oggi portare all’attenzione dei nostri lettori un nuovo gioco Indie, attualmente in Early Access. Si tratta di Project Nimbus, gioco in cui gli amanti del genere potranno trovare diverse similitudini a titoli come Armored Core o Zone of the Enders. Nel gioco, ambientato in un mondo post apocalittico, saremo al comando di macchine da battaglia tecnologicamente avanzate e armate fino ai denti, chiamate BattleFrame, ognuna delle quali presenta un proprio stile di combattimento e una storia dedicata.Le varie missioni, che potranno essere rigiocate con tutti i BattleFrame a disposizione, presentano inizialmente una discreta difficoltà. È necessario infatti porre sempre attenzione ai nemici e all’ambientazione di gioco, in quanto risultano determinanti l’abilità del giocatore e la velocità di combattimento con il quale si riescono ad affrontare le diverse battaglie.Come detto, Project Nimbus è ancora in fase di sviluppo, per cui per il momento non vogliamo esprimere giudizi positivi o negativi. Quello che sicuramente consigliamo è di contribuire alla fase di Early Access, inviando segnalazioni costruttive agli sviluppatori, al fine di migliorare ancora di più le ottime basi viste fino ad ora. Per maggiori informazioni, potete consultare il sito dello sviluppatore projectnimbusthegame.com.

Voto: 8

Motorama

motorama

Portiamo oggi all’attenzione dei nostri lettori un nuovo gioco che abbiamo avuto il piacere di provare grazie a Dave, di KISS ldt. Si tratta di Motorama: Classic Racing, gioco di auto dove potremo guidare le celebri quattro ruote che hanno reso famosi gli anni 50, gareggiando su piste con perfette ambientazioni americane classiche del periodo.All’avvio del gioco ci ritroveremo nel nostro garage anni 50, da cui avremo la possibilità di visionare e personalizzare le nostre autovetture. Inizialmente potremo utilizzare una sola auto, ma guadagnando soldi tramite il posizionamento delle varie corse sarà semplice arricchire il nostro garage e potenziare le nostre vetture. Il gioco si basa su 5 principali aree tematiche degli anni 50, in cui per ogni area sono presenti diverse modalità di gioco: partendo con la normale corsa su più giri, al giro veloce passando per lo sprint. Alla fine di ogni corsa riceveremo un punteggio, il quale si basa sulla posizione raggiunta e allo stile di guida tenuto durante la gara. Il punteggio, oltre a incrementare i guadagni ottenuti, permettere anche di avanzare di livello il che ci permetterà di sbloccare nuovi eventi.A livello grafico Motorama: Classic Racing si presenta molto bene, con auto e ambientazioni ben sviluppate nonostante la mancanza di qualche elemento, come ad esempio i giochi di luce nelle gallerie che risultano completamente assenti, e la non completa veridicità delle auto. Il comparto sonoro è di mediocre livello, ad esempio si sente la mancanza del “rombo” dei motori ai quali è stato impostato un suono abbastanza lineare. Mentre risulta ben studiata la musica, nonostante possa sembrare ripetitiva avanzando nel gioco. La colonna sonora riesce a coinvolgere il videogiocatore, fancedolo tornare indietro nel tempo per immergersi completamente negli anni di ambientazione del gioco.Da segnalare anche la non completa compatibilità dei controller, nonostante il gioco non presenti grosse difficoltà di impostazione, e la completa mancanza di danni alle auto: a parere personale, uno degli aspetti più negativi del gioco. Sono presenti inoltre solamente due visuali di guida, o dal paraurti anteriore oppure la classica visuale in terza persona. Detto questo, ci sentiamo di consigliare Motorama: Classic Racing a tutti i videogiocatori nostalgici degli anni 50 americani, con le loro imponenti auto, senza però avere delle grosse pretese.

Voto: 8.5

Foresight

foresight

Parliamo di Foresight, gioco Indie di strategia in tempo reale basato nello spazio, sviluppato da Strides Interactive. Il gioco, dopo un breve filmato di introduzione, ci permetterà di scegliere se avviare la partita in modalità single player, dove è presente la classica campagna o in alternativa la singola partita, oppure in modalità multiplayer, tramite la quale sarà possibile creare delle lobby per giocare con i propri amici.Come indicato, avviando il gioco come Single Player potremo scegliere di giocare la Campagna, tramite la quale il videogiocatore dovrà svolgere determinate missioni attraverso 3 diverse fazioni, oppure la partita singola, che permette di confrontarsi contro un massimo di 8 giocatori controllati dall’intelligenza artificiale, tutti contro tutti o divisi in due squadre, il tutto su campi di battaglia ambientati nello spazio. Come il più classico dei giochi RTS, in Foresight avremo a disposizione le varie strutture da costruire, le quali permetteranno di raccogliere risorse, sparse per la mappa spaziale, grazie alle quali potremo costruire il nostro esercito e incrementare la tecnologia a nostra disposizione. A differenza degli altri giochi del suo genere, gli sviluppatori hanno pensato di introdurre in Foresight un sistema di flotta che aiuta il giocatore a svolgere i compiti più noiosi e ripetitivi, come ad esempio gestire i movimenti delle nostre navi spaziali. Questo comporta l’assunzione di un funzionario alleato che, guidato dall’AI, dovrà essere assegnato ad una nave, la quale diventerà l’ammiraglia della flotta. Questo ci permetterà un facile raggruppamento delle navi oltre a semplificare la costruzione e l’invio di unità dove sono necessarie.Oltre a questo i comandanti della flotta, che potranno essere al massimo 5, durante la partita potranno richiedere navi per incrementare e potenziare l’esercito: saremo a questo punto noi scegliere se concederne la costruzione o no. Ogni flotta è composta in ogni caso da un numero limitato di navi, ed è quindi consigliata la formazione di più flotte, il che ci permetterà di gestire più facilmente la partita. Questa atipica gestione delle truppe porta anche ad evidenziare i limiti dell’AI. Capiterà spesso infatti che venga richiesta da parte dei comandanti della flotta la costruzione di navi non adatte alla situazione, oppure che l’attacco verso una base nemica venga portato senza la minima logica, attaccando direttamente l’edificio principale senza preoccuparsi di abbattere prima le difese circostanti.Da segnalare anche la pessima gestione della storia nella modalità Campagna, con un racconto non all’altezza del gioco e mal strutturato. La maggior parte delle missioni proposte in questa modalità sono abbastanza generiche e noiose. Da segnalare comunque le cut-scene molto ben disegnate, che compensano in parte i lati negativi di questa modalità. Per quanto concerne le strutture e le truppe disponibili per ogni fazione, la scelta è abbastanza limitata oltre che essere molto simile tra i diversi eserciti. L’impatto grafico è piacevole, come detto le cut-scene alzano il livello del gioco, mentre a livello audio lascia un po’ a desiderare con situazioni abbastanza confuse e sovrapposizioni tra musica, combattimenti e voci automatiche che forniscono lo stato di una determinata costruzione. Foresight presenta sicuramente delle buone idee, come la gestione delle flotte, ma al momento non è ancora al livello di titoli del suo genere. Per chi ama comunque gli RTS e le battaglie spaziali, può essere sicuramente un titolo da prendere in considerazione, tenendo conto dell’alta disponibilità degli sviluppatori a rilasciare patch e aggiornamenti.

Voto: 7.5

iO

io

Presentiamo oggi un interessante gioco Indie sviluppato da Gamious e pubblicato da KISS ltd. Si tratta di iO, un gioco d’azione a piattaforme nel quale dovremo, tramite il controllo di una pallina, raggiungere l’uscita del livello. Aumentando o diminuendo le dimensioni della pallina, potremo influenzare la sua velocità e il suo peso. Utilizzando queste meccaniche di gioco e sfruttando le leggi della fisica, dovremo risolvere i 150 livelli proposti in questo titolo.Oltre a completare i vari livelli, raggiungendo con la pallina il portale di uscita, saranno disponibili per ogni scenario tre possibili medaglie. L’l’obbiettivo aggiuntivo è quindi quello di ottenere la medaglia d’oro in tutti i livelli. Per aumentare la difficoltà e rendere più interessante il gioco, durante i vari livelli sarà possibile incontrare portali, oggetti da spostare, macchine inverti gravità, con i quali sarà possibilè facilitare il raggiungimento del nostro obbiettivo. Al fine di aumentare la competizione tra i videogiocatori, è disponibile una classifica di gioco che renderà possibile competere con i propri amici o altri giocatori di iO.Sono inoltre supportati i controller di gioco, anche se l’utilizzo della classica tastiera non crea grosse difficoltà. A livello grafico non vi è nulla da segnalare, anche perchè iO utilizza una grafica molto minimalista, con uno sfondo base in cui spiccano i colori rosso e blu dei percorsi e della pallina. Ed è proprio questa caratteristica, dal nostro punto di vista, a rendere il gioco ancora più interessante. iO è un titolo estremamente divertente, ma a volte anche impegnativo. La basi del gioco sono ottime, con una buona facilità di gestione. Sicuramente un titolo che non può mancare dalla collezione degli amanti del genere e non.

Voto: 8.5

Inside the Gear

inside

Avete le parti in movimento che hanno bisogno di tweaking, la nave che ha bisogno di liberarsi come obiettivo per terminare il livello. Teoricamente un puzzle potrebbe  risolversi in modo molto aperto, provare le varie combinazioni nel dettaglio e testare quindi la sinergia tra i bit in movimento e realizzare una soluzione unica per quel momento. I livelli sono abbastanza intuitivi per stimolare la mente e la soluzione è spesso il prodotto di tentativi ed errori in mezzo fisica inaffidabile delle tavole, cubi e ruote. I vostri strumenti di base del mestiere coinvolgono semplicemente tavole come piattaforme e un cubo per un peso, con il quale è necessario attivare una ruota di un interruttore su un piedistallo. L’unico anticipo a questa formula è l’inclusione di un secondo piedistallo nei livelli successivi. Con i suoi 25 livelli ben realizzati, Inside The Gear è un gioco ben realizzato dal gusto retrò, che ricorda molto Enigmo 2, Blast Moki o ancora Amazing Alex.

Voto: 6.5

Rising World

rising

Per un gioco Voxel è davvero impressionante, soprattutto per le impostazioni grafiche superiori e le attività sonore sono fantastici. Rising World è un gioco di sopravvivenza totalmente open world. Il gioco è simile a giochi come ‘Minecraft’, un po ‘. Il gioco ha un aspetto più realistico del solito. Il gameplay non è del tutto diverso da giochi come ‘Minecraft’, ma ha un carattere veramente unico, come per la presenza dei servizi igienici. Il gioco è divertente da giocare e sicuramente vi darà un sacco di divertimento, anche dopo tutti i giochi provati di tipologia voxel. Il gioco dispone di multiplayer, ma un sacco di divertimento può essere ottenuto anche in singleplayer. Nel complesso questo gioco è molto divertente e ben realizzato e ha una tonnellata di potenziale  per essere divertente, unico e molto interessante.

Le caratteristiche attuali includono:

* Digging

* Taglio degli alberi

A lungo termine per questo gioco sarà necessario disegnare davvero i personaggi e per diventare il prossimo Minecraft avrà bisogno di una migliore animazione quando si tratta di modelli poligonali come quelli riguardanti gli animali. Infatti gli animali sono molto presenti sottoforma di figure che continuano a peregrinare durante lo scenario di gioco. L’intelligenza artificiale è molto buona così come la responsività del mouse.  La mappa di gioco ha bisogno di qualche ritocco per sessioni di scavo più accurata. Il sistema di raccolta e di lavorazione è piuttosto avanzato. Al momento ci vogliono circa 30 secondi a un minuto per tagliare un albero verso il basso, quindi altri 30 secondi a un minuto per rimuovere il tronco.

Voto: 8

Gear City

gear

GearCity è un gioco gestionale, in cui bisogna costruire e gestire il proprio costruttore del veicolo. Partendo da zero, GearCity ti permette di scegliere in quale era per iniziare il gioco. C’è la scelta di quattro “età d’oro” della produzione di auto per voi da scegliere. Puoi scegliere il 1900 dove tutto ebbe inizio; gli anni Venti dove le auto cominciavano a ruggire o ancora nel 1950 che ha visto l’ascesa dei grandi miti americani o il 1980 con tutte quelle supercar incredibili. Nella tua missione per costruire le migliori auto mai  prodotte ci si troverà ad affrontare decisioni non solo su che tipo di vetture per costruire ma anche tutti gli altri compiti banali come il marketing, la gestione della fabbrica, il lavoro, la gestione dei sindacati che rappresentano gli ostacoli che incontrerete durante il gioco. La prima cosa che si nota di GearCity è la quantità di cose che si deve gestire – l’ampiezza del gioco è  davvero impressionante. Ci si può cimentare con oltre duecento diverse aziende diverse che tenteranno di metterci i bastoni tra le ruote. Attualmente il gioco non ha un tutorial. Ci sono tutta una serie di video tutorial che non fanno parte del gioco, ma sono accessibili attraverso la sovrapposizione Steam. Questi video coprono praticamente tutto nel gioco. La cosa importante da sottolineare con GearCity è che il gioco è parte del programma Early Access e gli sviluppatori hanno bisogno di un feedback sul gioco da parte degli utenti. Sembra che ci sia una comunità attiva sia su Steam che sui siti web di GearCity. Come accennato nella parte precedente, lo stile visivo di GearCity è molto simile alla maggior parte dei giochi gestionali. In sintesi, GearCity è ambizioso e mira ad essere uno dei giochi di gestione più profondi mai visti prima. 

Voto: 8.5

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