Night Skinny "Metropolis Stepson": L’intervista

by • 26/01/2010 • IntervisteComments (0)930

1927, esce il film "Metropolis", capolavoro del regista Fritz Lang, nonche' padre dei tutti i film di fantascienza.2010, con riferimento alla dimensione urbana e visionaria del film, esce "Metropolis Stepson", primo lavoro solista del producer Cee Mass alias The Night Skinny. Un lavoro non meno cinematografico se consideriamo che alle immagini della pellicola espressionista di cui sopra si sostituiscono il suono distorto dei synth. l'uso ricercato dei sample, gli scratch e le voci, moltissime voci.Quelle stesse voci che il regista austriaco fa uscire dalle bocche di chi non sta ai piani alti dei palazzi e dei grattacieli ma vive nel sottosuolo, nell'underground. Perche' e' effettivamente l'underground il terreno più fertile per la crescita di realta' che si staccano dal trend del momento alla ricerca di una firma inconfondibile e riconoscibile nella massa.Dati questi presupposti, non si puo' negare che il lavoro di Night Skinny sia orientato esattamente in questa direzione.Autoprodotto e realizzato in uno studio seminterrato nella zona Navigli  di Milano, il disco combina perfettamente i beat, in cui è evidente il marchio di fabbrica comune, con le liriche e le metriche più diverse di rapper sia italiani che stranieri.Vordul Mega (Cannibal Ox), M.Sayyid  e High Priest ( Antipop Consortium/ Air Born Audio) sono i guest provenienti direttamente dalla Rotten Apple (aka New York City) che, con la loro presenza, suggellano il legame che da tempo intercorre tra il producer italiano e questa citta'.Per quanto riguarda la scena nostrana, anche qui, Cee Mass e' riuscito a mettere insieme gran parte della crème del panorama italiano coprendo praticamente tutto il territorio.
Fioccano quindi le collaborazioni con artisti che non ci fanno invidiare niente al panorama d'oltremare, sia per quanto riguarda la "Old School" che i piu' giovani: Dj Lugi, Lord Bean, Mastino, StabbyoBoy, Esa, Tormento, Op'Rott, DJ Myke, Dj Ronin, Dre Love, Tayone , Ramtzu, Shamantide, Mental D-Tek e molti altri.
Ogni artista, si fa, a modo suo, portavoce di tutta quella "everyday people" che vive una realta' che non va mai oltre il primo piano dei palazzi, dimostrando che dai primi anni venti del 1900 ad oggi forse non è cambiato poi molto.
Last but not least; l'artwork: doppia cover d'artista, due differenti vesti realizzate da Wordey e Bod affiancate dalle scritte calligrafiche di Luca Barcellona aka Beanone.

Un disco che scava, attraverso la sperimentazione del suono, nella capacita' comunicativa della musica; e lo fa in un modo colto e innovativo prendendosi anche il rischio di risultare troppo difficile da capire per chi ormai ha i timpani atrofizzati e assuefatti dai suoni che i broadcast ci propinano quotidianamente.

Per non tralasciare niente di questa complessa fotografia metropolitana abbiamo deciso di fare due chiacchere con la mente del progetto, Nightskinny, questo e' quello che ne è uscito.

Georgia FxLd- Partiamo dalla genesi: come è nato questo ambizioso progetto?
dai riferimenti (espliciti e non) comunque new york e milano sembrano aver giocato un ruolo fondamentale. vuoi parlarne un po?
Night Skinny- Prima di partire per NYC avevo registrato una decina di pezzi con i miei ragazzi della crew, tracce che pero' al mio rientro sono state via via sostituite da nuove idee.
 Nascendo come sound engeenering, ho percorso la strada all'inverso: la mia gavetta negli studi di mezza Milano mi ha trasformato in un producer esperto alla ricerca del giusto compromesso musicale. Per questo sono molto pignolo ed esigente quando lavoro…ed in generale in ogni contesto.
Che dire… dopo un mese negli USA sono rientrato carichissimo, con molte idee e soprattutto molti dischi. In quel periodo seguivo Esa come dj nei live.
Questo mi ha permesso di entrare in contatto di persona con realta' importanti e stringere amicizie con gran parte dei partecipanti che appaiono in questo lavoro. Da sempre casa del Prez e di Rastea  e' stata un po’ come la mecca dell'hip hop a Milano: Un viavai di connection senza fine..una specie di laboratorio culturale..ebbene si, La Funk Room lo e' stata per molti progetti.
C'è da dire innanzitutto che questo disco nasce come tributo a Fritz Lang e riprende caratteri del film  sia nel concept che nella grafica.
"Metropolis Stepson" racchiude in sè la mia storia. Non appena arrivato a Milano ho percepito subito un'atmosfera nuova, una città diversa dalle altre che ogni settimana offre serate con eventi che danno la possibilita'ai giovani artisti di mettersi in gioco. Party come ad esempio il" Rage on Stage" di Esa aka el Prez al Leoncavallo, molto importante per la crescita del mio sound e per la diffusione di prodotti underground validi. Milano è una città unica nel suo genere che puoi amarla tanto quanto odiarla; io mi sento in un certo senso adottato da questa città perchè mi ha dato tanto e non mi ha mai deluso e per questo mi sono sentito di doverle dare voce, riprodurre i suoni di una metropoli che vivo ogni giorno con il mio sound.

G- Quali sono state le difficoltà che hai incontrato nell'unire cosi tanti artisti, di questo calibro, e cosi diversi tra loro, in un album che mette insieme cosi tante voci ma ha il grande pregio di avere "coerenza" tra le sonorità di ogni singolo brano?
N S- Premetto che tutti gli artisti che compaiono su questo lavoro sono miei amici o lo sono diventati dopo aver collaborato: escludendo V Mega che e' un visionario e non ho avuto modo di conoscere di persona, con tutti gli altri ho lavorato a stretto contatto nel mio studio. Con gli Airborn/Antipop addirittura avevo chiuso il pezzo a NY tramite il loro manager e grazie ad un mio caro amico che ha uno studio a Brooklyn, ma il tutto si e' poi consolidato con la loro data a Milano nel Maggio di quest'anno.
La difficoltà più grande e' stata quella della tempistica, causata anche dal fatto che continuavo a sfornare beats e sostituire pezzi.
Ma il tempo ha dato i suoi frutti e mi posso ritenere soddisfatto di questo lavoro, dall'intro all'outro, e nonostante le mie orecchie l'abbiano ascoltato fino allo sfinimento provo tuttora delle emozioni particolari, soprattutto nel riascoltare Lugi ("You and i"), Op'rot ("Duorm"), Esa ("Il segreto nei palazzi"), Tormento ("Traffic"). Portare Lugi in atmosfere che si discostano da quelle che lo hanno sempre contraddistinto..parlo di funk..e' stato difficile, ma il risultato ripaga tutti gli sforzi che abbiamo fatto!
Riguardo la coerenza penso che "Metropolis Stepson" ne racchiuda molta, considerando che l'intero progetto ha viaggiato tra Napoli, Milano, Bologna, Nyc ecc.. ecc.. assorbendo i caratteri dei vari luoghi senza però allontanarsi dal concetto originario. Tutto ciò è stato possibile grazie alla partecipazione di ragazzi straordinari..Ciro Perrotta, Rob Shamantide e  Mirco Ramtzu("Subway Connection"), Stabberboy e la sua visione della fine!! ("No way out"). E poi Lord bean (con lui si e' trattato subito di amore al primo ascolto) e dj Myke con il quale non mi sono potuto fermare ad una sola traccia: tra le 2 che ho co-prodotto c'è "Back2NY", un piccolo tributo alla grande mela, che tra l'altro appare anche sul suo ultimo disco.

G- Domanda d'obbligo, come sono nate e come si sono sviluppate le collaborazioni con Antipop Consortium e Vordul Mega di Cannibal OX?
Pensi di ripetere questa esperienza con loro o con altri artisti stranieri?
N S- Come ti dicevo prim
a, la collaborazione con gli Antipop e' nata innanzitutto come un lavoro tra "amici", nel senso che il mio contatto di NY ha garantito per me: il cugino di M.Sayyid si trovava per caso nello studio del mio amico a registrare delle percussioni e non ho potuto non prendere subito la palla al balzo!
Abbiamo lavorato al beat partendo da un sample di Billy Ocean (hai presente uno di quei dischi comperati per 0.10$ al THE THING IN BROOKLYN??), poi dal sample e' successo un delirio…e il mio sp 1200 ha fatto la differenza. Per V Mega si e' trattato di un "parto": contattarsi esclusivamente via email, in più il suo fare decisamente sconfusionato e poi non sentirlo per due mesi dopo avergli mandato il beat…ci ero rimasto malissimo, e al mio rientro a Milano a Settembre, mentre stavo chiudendo dei mix, una notte mi sono ritrovato un sendspace sulla mail. Non ci potevo credere, una sessione di protools hd 2 ordinata ed editata e non ho dovuto far altro che chiamare Tay e missare la track. Ad oggi e' stato impossibile contattarlo, poiche' Vordul ha avuto problemi con la giustizia.
Con M.Sayyid e Priest è stato diverso: la loro cultura musicale si avvicina a quella nostra, forse perchè in Europa gruppi come Antipop giocano un ruolo fondamentale con le vendite dei dischi e i live..
Per quanto riguarda nuove collaborazioni ho in mente robe nuove. Tra Aprile e Maggio saro' di nuovo negli USA e forse lì avrò delle bazze che potrebbero portare a cose  interessanti 😀

G-  Parlando, mi hai detto che, nonostante l'entusiasmo e l'orgoglio che un disco come questo ti da, sei già musicalmente orientato verso altre sonorità?  
Semplice curiosità musicale o risposta continua alla "scena" italiana?
N S- Metropoli stepson chiude un capitolo di quasi tre anni. Non rinnego assolutamente il lavoro che c'e' dietro a questo disco, pero' se dovessi quantificare la mole di lavoro, sbattimenti e paranoie varie posso solo dirti che ad oggi per il sottoscritto e' impensabile poter pensare di realizzarne un'altro. Per questo disco sono stato ispirato dagli ascolti di El p e Madlib. Ad oggi si sono aggiunti Jay z e Jay Dee…mentre rispondo a questa domanda mi sto pompando Blu, Mono poly e Shadiq Hussein. Insomma sono giu' con robe nuove e molto piu' musicali e stimolanti per me in questo momento. Se ci fai caso, nel disco emergono i primi accenni alla nuova corrente che sto "Sperimentando": in "Traffic" con Tormento piuttosto che in "I go 2 Sleep" con Op'rot. Ascolto molta musica e mi sono accorto che alle volte un sample e una batteria girano meglio di beat complessi e pregni di suoni..

G- Nel disco, non sono solo i suoni ad essere estremamente curati ma anche la grafica, sempre in tema di "visual",  sono in progetto videoclip?
N S- Per i suoni sono ossessionato. Buona parte del disco e' stata missata assieme al mio maestro Ivan "8brr" Rossi, fonico e producer che si sta affermando nella scena indie italiana(Bachi da Pietra,Ovo,Ronin,The zen circus ). Ho deciso di lavorare con lui in primis perche' e' uno che sa il fatto suo, ma  soprattutto perchè mi fido del suo orecchio, so come lavora e lui conosce la mia musica, perciò l'intesa è stata perfetta. In più non potevo che mettermi nelle sue mani considerando che in quel periodo avevo dismesso il mio studio casalingo. Fortunatamente adesso godo di uno studio davvero potente!
La realizzazione del "Digipack" e' stata una pazzia che ho proposto ai miei due amici grafici. Si tratta di una fustella particolare realizzata per l'occasione: un comune cartone con accoppiate 2 stampe a caldo…nerdismo puro!
Tramite un mio amico di firenze,"il Biga", mi sono recato di persona in questa fabbrica di cartone e, dopo diverse prove di assemblaggio materiale, ne siamo venuti a capo!!!
Sono state realizzate due grafiche e Luca Beanone si e' occupato della calligrafia e del logo gotico.
Wordyz, uno dei miei migliori amici, è dalle origini parte integrante del viaggio Nightskinny: ha realizzato una grafica dove si vede raffigurata una madonna con un woofer in mano. La madonna, una delle massime figure femminili procreatrici, e "stepson" il figliastro dedito totalmente alla musica, raffigurato sotto le sembianze del woofer, che cresce e vive nella metropoli. Egli affina il gusto e  prende consapevolezza delle proprie capacità; assorbe ogni minimo suono che lo circonda e, oramai cosciente del proprio io, lo plasma fino a diventare egli stesso procreatore.
Per la versione di Bod invece, l'ispirazione è avvenuta dalla locandina originale del film rivisitandola interamente. Il risultato? un remake potentissimo. La genialità poi è stata  nell' inserire "Torre Velasca" nella skyline, architettura straordinaria e icona dell'economia milanese.
Per quanto rigurda i video prossimamente sara' on line "Duorm"feat op'rot, stiamo inoltre lavorando a due street video e poi la ciliegina sulla torta, il video di Handmade Grenade con Antipop. Tutto affidato completamente ad un solo videomaker, bod per question mark, anche lui da un po' di tempo parte integrante della crew. A giorni sara' disponibile on line il video trailer del disco..

G- Visto che, è risaputo, i producers non stanno mai fermi…qualche nuovo lavoro è in cantiere?
N S-  Beh in verita' ci sono progetti che mi sono portato dietro parallelamente al mio disco come il disco di Mastino che mi vedra' presente come producer in 4 o 5 track assieme a produttori davvero forti come Deda/ Kaos/ Shablo/ Mbato'/ Esa/ Lugi ecc.
Per questo lavoro ho delle aspettative davvero forti: parlo sempre di underground perche' i nostri lavori nascono nell'underground per affermarsi nell'underground.
Sempre durante la realizzazione di "Metropolis Stepson" ho inoltre curato l'intero disco di Cano16k come executive, regisrandolo completamente e arrangiandolo, nonche' producendo 2 beat. Ma il caso ha voluto che nessuno ne fosse venuto a conoscenza:D
Nello stesso periodo ho collaborato con U Net alla realizzazione della "Colonna sonora " del suo ultimo libro : "Renegades of Funk".
Inoltre ho lavorato al missaggio e parte della masterizzazione del disco di Tayone "Photographie"(2009 – Relief Records EU): un disco molto impegnativo che ha visto partecipare artisti del calibro di Neffa,Patrick Benifei,Franco Micalizzi,Bruno Briscik, Anti Anti,Carlo Atti,Sean Martin,Blurum 13 ecc ecc.
Mi sono ritagliato del tempo per lavorare con Emiliano Pepe e La Pina all'arrangiamento e al missaggio di una track dell'album di "Alessandra Amoroso" dal titolo "che peccato" e ad una serie di E.p con I Pink is Punk..remix ufficiali per Bob Sinclair..robe forti:D
Mentre scrivo queste righe sono felice di annunciarvi l'uscita a fine marzo di un ep davvero potente di 7/ 8 track tutte prodotte da me con al microfono Tormento. S' intitolera' "SORRY WERE FULL"ed e' un lavoro a cui tengo molto perchè rispecchia in pieno il discorso della  mia nuova visione della "production". Inizialmente abbiamo lavorato a distanza per i beat dopodichè ci siamo chiusi in studio 3 giorni per scrivere e registrare tutto l'ep. Un viaggione nel "FUTURISTIC STEELO" che spero prendera' bene, con feat di Tayone e Bruno Briscik.
Attualmente in studio, sto lavorando al disco dei"  Videomind "Paura, Clementino e Dj Tayone. Si tratta di un disco piuttosto innovativo poiche' fonde elementi di elettronica al rap sempre incisivo e attento a
raccontare e descrivere in chiave ironica diversi aspetti della vita.
Inoltre e' in cantiere il nuovo disco  di L mare che mi vedra' impegnato anche come producer, e il disco del duo milanese Pink Is Punk.
Con Pippo U net abbiamo in cantiere un nuovo libro che pero' e' ancora in fase embrionale.
Nel frattempo sto riconfigurando il mio set up in studio, ascolto nuova musica (tutti i giorni) e sto buttando le basi per il mio nuovo lavoro 😀

G- Altro da aggiungere?
N S- Voglio ringraziare tutti i partecipanti che hanno reso possibile  "Metropolis Stepson". L'ufficio stampa che mi sta seguendo e che sta valorizzando e dando voce al messaggio del disco: Flavio e Chiara Propapromoz.
Relief per la street promotion e Baxster building per la realizzazione del supporto.
IL disco sara' distribuito da Audioglobe intorno all' 11 Febbraio. Durante la presentazione in cox18 e in questi giorni ho dato via le prime 100 copie. Un grazie in particolare a tutti i ragazzi che mi supportano: ho letto critiche positive e commenti "attenti" che fanno intendere che il disco è stato ascoltato e capito. Ringrazio anche Giorgia per le domande mai banali che hanno reso possibile spiegare il progetto e dare senso all'intervista.

The nightskinny

www.myspace.com/nightskinny

www.nightskinny.eu

www.reliefrecordseu.com/catalog.html

Facebook: Luca Nightskinny

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