Ni No Kuni La Minaccia della Strega Cinerea

by • 06/03/2013 • Rubriche, The Game VaultComments (0)699

Vestirete i panni di Oliver, ragazzino di una ridente cittadina chiamata Motorville, il cui destino è legato a doppio filo a quello di un altro fantastico mondo. A seguito di un incidente orchestrato da poteri oscuri, Oliver perde la madre e si ritrova solo e sconsolato nella sua stanza a piangere sulla bambola di pezza che questa gli aveva regalato. Bagnato dalle lacrime il pupazzo prende vita e si rivela essere Lucciconio, eccentrico signore delle fate giunto a Motorville per trovare un ragazzo puro di cuore dotato delle capacità necessarie a salvare il suo fatato luogo d’origine. Dopo aver scoperto che l’avventura nella nuova dimensione potrebbe in qualche modo riportare in vita sua madre, il protagonista decide di seguire il simpatico botolo fatato e di affrontare l’oscurità che avanza. Gli sceneggiatori di Level 5 hanno fatto un lavoro impeccabile con Ni No Kuni, riuscendo a mantenere un fine equilibrio tra innocenza dei protagonisti, leggerezza della trama e coinvolgimento. Non è facile creare un gioco dalle atmosfere fiabesche senza scadere a tratti nell’eccesso di mielosità, ma l’ottimo alternarsi di personaggi ben caratterizzati e il buon ritmo delle vicende rendono l’esperienza piacevole davvero per chiunque, e quasi sicuramente capace di scaldare il cuore anche dei più rudi tra i videogiocatori. Qualche colpo di scena estremamente prevedibile e un paio di eccessi di ingenuità del buon Oliver non bastano certo a sminuire una fiaba che poco ha da invidiare ai lungometraggi del buon Miyazaki. Giocare all’ultima opera Level 5 è un’esperienza estremamente unica, non solo per la bellezza del comparto artistico ma anche perché fin dalle prime ore si nota una sorta di volontà intrinseca degli sviluppatori di trasmettere un chiaro messaggio ai giocatori. Ni No Kuni è una serenata, un poema d’amore dedicato ai jrpg, che raccoglie alcune delle caratteristiche migliori viste negli esponenti più meritevoli del gruppo ed elimina gran parte delle mancanze più significative viste in passato per dimostrare che il genere è tutt’altro che morto. Il gioco ha un gameplay accessibile e semplificato solo all’apparenza, e contiene numerosissime finezze ed elementi complessi, dunque mettetevi comodi, c’è molto di cui disquisire.  I fondamentali sono, in verità, piuttosto intuitivi. Ogni battaglia è in tempo reale, con pause al momento della selezione dell’azione da compiere utilizzabili per scegliere un bersaglio. L’avventura è inoltre strutturata per far assorbire gradualmente le meccaniche, basti pensare che prima di avere a disposizione ogni comando dovranno passare quasi 10 ore di gioco. Inizialmente avrete a disposizione il solo Oliver, dotato di una manciata di incantesimi e dei comandi “attacco” e “difesa”, ma avanzando la vostra squadra crescerà fino a contenere tre membri, ognuno dei quali dotato di tre famigli evocabili per combattere. L’ispirazione primaria del sistema di Ni No Kuni viene infatti dai Pokémon, poiché anche in questo titolo la crescita del proprio potenziale e gli scontri ruotano attorno alla possibilità di catturare e controllare agguerrite creature di vario tipo. All’inizio di ogni encounter avrete modo di selezionare uno tra i tre componenti del team o una qualunque delle loro evocazioni, a seconda del ruolo che vorrete ricoprire. Ogni famiglio dispone di razze, capacità e statistiche specifiche, che li rendono indicati solo in certe situazioni e spesso complementari. Una volta chiamata in aiuto una creatura controllerete lei soltanto, e subirete danni direttamente in base alle sue caratteristiche difensive. La qualità della campagna è pari a quella dei sistemi interni. Il gioco ci mette qualche ora a decollare, per la sua volontà di spiegare passo passo ogni meccanica durante il girovagare di Oliver e Lucciconio, ma una volta raggiunta la decima ora di avventura vi ritroverete sommersi dalle cose da fare, impegnati nel completamento di dungeon di ottima fattura, nella risoluzione di enigmi ben calcolati e, soprattutto, con le mani tra i capelli dinnanzi alle fasi più impegnative. Ciò perché, contrariamente a quanto si possa pensare, Ni no Kuni è un titolo impegnativo non solo per la profondità delle meccaniche, ma anche per le scelte di game design: i punti vita e la magia non si rigenerano, e si è costretti a cercare radi altari per il salvataggio nei dungeon o a fare uso continuo di oggetti e locande cittadine. La possanza dei boss costringe poi ad affrontarli con strategie precise e un po’ di livelli extra alle spalle, aspetto che sicuramente i veterani del genere e gli amanti delle sfide non potranno che apprezzare. Il comparto tecnico è un altro picco della produzione Level 5. Nessun gioco ha mai catturato lo spirito delle opere dello Studio Ghibli come Ni No Kuni, e pochi altri esponenti del genere possono vantare una tale ispirazione artistica. Le città del mondo di Lucciconio sono minute, ma vi perderete nei loro splendidi colori e nelle stupende architetture. I dungeon non sono da meno, con viste di rara poesia accompagnate da musiche incredibilmente orecchiabili e adatte al luogo visitato. Pur consapevoli delle abilità della software house, è chiaro come la mano degli artisti nipponici del leggendario studio sia stata più pesante delle aspettative, visto che ogni locazione trasuda una magia che solo loro sono solitamente capaci di trasmettere.Grandiosa la mappa del mondo, che qui riappare in una rinnovata veste tridimensionale con nemici visibili ed eventualmente evitabili. Navigarla a piedi o in barca sarà senza dubbio piacevole, ma una volta ottenuto un drago con cui visitarla in lungo e in largo senza limitazioni sarà difficile non restare stregati dalla sua bellezza.Ni No Kuni è una gloriosa prova di forza dei jrpg. I Level 5 hanno preso in prestito numerose caratteristiche dai sistemi di alcuni tra i più raffinati esponenti del genere e le hanno fuse in un titolo straordinario, che riesce a offrire un’esperienza immersiva e raffinatissima senza sacrificare la profondità e l’elevato livello di sfida tanto cari ai giocatori veterani, il tutto nelle meravigliose atmosfere delle opere di Studio Ghibli. Se amate i giochi di ruolo nipponici non fatevi scappare questo titolo per nessun motivo al mondo.

VOTO FINALE: 9.5

HOT SPOTS:
Meraviglioso

COLD SPOTS:
Combat system lento

Produttore: Namco Bandai
Sviluppatore: Level 5
Genere: Gdr

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