Nba 2k12

by • 09/10/2011 • Rubriche, The Game VaultComments (0)565

Un gioco pressochè perfetto l’anno passato è diventato ancora più perfetto quest’anno. Possibile? Sì, grazie a 2K Games e Avviato il gioco noteremo da subito un’immensa quantità di azioni che potremo intraprendere, le modalità di gioco sono infatti moltissime e vanno dalle classiche come tornei e partite veloci alle carriere da intraprendere come giocatore o General Manager, senza dimenticare il multiplayer e varie modalità incentrate l’anno scorso sul solo Michael Jordan, ma quest’anno focalizzate anche sulla carriera di altri quindici differenti cestisti, ossia Kareem Abdul-Jabbar, Larry Bird, Wilt Chamberlain, Julius Erving, Patrick Ewing, Earvin Johnson, Karl Malone, Hakeem Olajuwon, Scottie Pippen, Oscar Robertson, Bill Russell, John Stockton, Isiah Thomas e Jerry West. Se dunque l’anno scorso si è vissuta solo la carriera che ha trasformato un qualunque numero 23 nell’unico vero numero 23, quest’anno il roster aumenta e ci permetterà di vivere altri momenti che hanno permesso all’NBA di essere il campionato più bello al mondo. Rispetto all’anno scorso NBA 2K12 ha approfondito ancor di più il controllo che il giocatore ha sul campo, sulla squadra e soprattutto sul portatore di palla. Anche utilizzando le difficoltà più basse bisogna imparare comunque ad usare gli schemi, le finte e qualsivoglia altro movimento per fregare l’avversario che viene gestito da un’IA rivista e migliorata rispetto all’anno scorso, ora meno aggressiva, ma meglio organizzata, soprattutto nella fase di difesa. Come modalità di gioco, come già accennato, NBA 2K12 offre un ampissimo ventaglio di opzioni. Si va dai tornei diretti alle partite veloci che ci consentono di scendere subito in campo e ritornano la modalità Associazione e My Player che sono i nomi delle modalità carriera del titolo di Visual Concepts. La modalità associazione ci mette come General Manager (GM) di una squadra a nostra scelta tra tutte le squadre dell’NBA. Come GM ci toccherà gestire inoltre ogni aspetto della squadra, dal roster agli allenamenti, dagli scambi agli schemi ed una volta giunta la partita potremo scegliere se scendere in campo e giocarla indossando i panni dei nostri giocatori o più semplicemente simularla lasciando che il risultato sia lo specchio del nostro successo o insuccesso. Più semplice la modalità My Player che consente di creare un giocatore da zero portandolo da semplice matricola a leggenda dell’NBA. Rispetto al passato è stato totalmente modificato il sistema che ci portava in squadra, ora infatti dovremo parlare da subito con i media e completare poi tre differenti provini per tre squadre che a seconda della nostra prestazione faranno le loro scelte. Passando alla grafica, tutto è stato migliorato. Tutti i più grandi cestiti hanno un livello di dettaglio che rasenta il fotorealismo e l’aggiunta di animazioni specifiche legate solo ai grandi campioni, rende questi personaggi in gioco ancor più simili alle loro controparti reali. Grandiosa anche la gestione delle telecamere e alla grafica in generale che, merito anche di un ottimo commento tecnico, ci fa sentire realmente all’interno di una partita di campionato con inquadrature, tagli, movimenti e tutto replicato in modo ottimale e dal carattere decisamente televisivo. Rispetto all’anno precedente il commento tecnico è ancora più dettagliato e profondo trasformando così NBA 2K12 nel videogioco sportivo con il miglior commento che si sia visto. Ottimi anche i campionamenti di arene, pubblico e effetti in generale. NBA 2K12 torna ad essere ancora una volta il migliora titolo dedica all’NBA.

GRAFICA: 9,5
SONORO: 9,5
GIOCABILITA’: 9,5
LONGEVITA’: 9,5
VOTO FINALE: 9,5

HOT SPOTS:
–    Maestoso non ci sono altre definizioni

COLD SPOTS:
–    Il motore fisico non calcola ancora tutto in tempo reale

Produttore: 2K games
Sviluppatore: Visual Concept
Genere: Sportivo

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