Mortal Kombat

by • 23/04/2011 • ArticoliComments (0)516

Il grandioso e celeberrimo marchio di Mortal Kombat, vera e propria icona degli anni Novanta, torna in auge con questo nono capitolo per le nostre console. In ambito videoludico infatti Mortal Kombat rappresenta senz'ombra di dubbio l'ultimo esempio di rebooting applicato ad un brand di successo. Il gioco vede come setting la resistenza in cattive acque e Shao Kahn ormai vicino a prendere il controllo e così Raiden prova un ultimo tentativo di salvare il mondo intervenendo sul normale flusso del tempo, al fine di mettere in guardia il “se stesso del passato”. Ci ritroveremo così indietro nel tempo immediatamente dopo i primi tornei della serie. Questa è la trama principale dello story mode. Saremo quindi coinvolti in prima persona, anche attraverso intermezzi filmati, nella costruzione del futuro di Mortal Kombat attraverso le nostre azioni durante il gioco. Le altre modalità di gioco in singolo sono la Skalata, la Skalata a due,  i Test della Fortuna, della Forza, dei Riflessi e dell'Attacco, per un totale di quasi 300 mini sfide che richiederanno, attraverso un' impostazione "a torre", di superare dal combattimento ad handicap del Test della Fortuna fino alla prova di forza con controlli “distruggi joypad”. Potremo inoltre cimentarci nell’opzione Arcade, o alzare il tiro con la Torre delle Sfide. Qui troveremo oltre 50 livelli formati dalle varie modalità di gioco presenti, con l’aggiunta di alcuni minigiochi con l’impostazione dei picchiaduro a scorrimento. Il sistema di controllo del titolo è quello ottimo di sempre con alcune aggiunte molto interessanti. Il combattimento si sviluppa infatti unicamente su un singolo piano con fondali 3d semplicemente decorativi. I movimenti lungo i due assi vengono gestiti dallo stick di sinistra, mentre con i pulsanti gestiremo sia i colpi standard come pugni e calci veloci e potenti che le combo più semplici. Ai pulsanti dorsali è invece affidato il compito di gestire sia la parata che il cambio di posizione utile per le contromosse così come le proiezioni. Con la combinazione dei tasti di azione con quello direzionale, è possibile attivare sia le super combo che le fatality di fine stage. Con la barra dell'energia al massimo poi e la pressione contemporanea dei due grilletti inferiori sarà possibile attivare la combo X-Ray che metterà in evidenza i danni sottopelle all’avversario, attraverso un effetto a raggi X appunto.  Anche le Fatality tornano di prepotenza con tutto il loro carico di violenza inaudita. Dal punto di vista tecnico il titolo impressiona. Il gioco risulta infatti fluido, decisamente veloce e piuttosto curato sia per quanto concerne la varietà delle location che per le scelte cromatiche in senso più generale, con particolare riguardo per tutti ed i 26 personaggi. A tal proposito, la modellazione poligonale di ogni singolo lottatore risulta curata in ogni suo aspetto e riesce nell'intento di donare a ciascuno di loro un'identità ben distinta e riconoscibile, mentre le varie animazioni mettono in risalto le differenze tra i vari stili dei personaggi in maniera molto convincente. Il vero Mortal Kombat è insomma tornato e sia gli aficionados della serie che i neofiti troveranno in questo titolo un grandissimo picchiaduro.
GRAFICA: 9
SONORO: 7,5
GIOCABILITA’: 9
LONGEVITA’: 9
VOTO FINALE: 9
HOT SPOTS:
–    Uno dei migliori sistemi di combattimento di sempre
COLD SPOTS:
–    Localizzazione in italiano non eccelsa

Produttore: Warner Bros
Sviluppatore: NetherRealm Studios
Genere: Beat em Up

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