Mood Ibrido

by • 03/04/2002 • RecensioniComments (0)467

7 pezzi per circa 15 minuti di musica.

E' un lavoro espressionista, fatto di suoni e riflessioni, che spaziano molto piu' al triphop che all'hiphop.

E' un lavoro strano. Lo dimostra anche la presenza di citazioni, di titoli apparentemente senza molto senso…apparentemente:)

Perche'in qualche modo ti fa riflettere, e ti trasmette qualcosa, in particolar modo con le basi. E lì dentro sembra che poche cose siano date al caso, e che il tutto abbia un senso di sottofondo.

Che si puo' arrivare a cogliere, se solo lo si ascolta attivamente e non passivamente..

E'un lavoro intelligente e "difficile".

Ma, questa intelligenza e' guastata.

Dalla qualita'del missaggio,dalla qualita' delle metriche e del rap(che seppur migliorando dall'ultimo lavoro, e' ancora sotto la sufficienza..di poco, ma ancora sotto).

E' anche vero che il rap qui non e' il protagonista..a volte sembra di assistere a qualcosa di ricordante(alla lontana) lo "spoken word".

Di positivo c'e' che ci sono spunti, idee, atmosfere.E delle basi mica male.

Di negativo c'e' che manca professionalita' e forse talento nel rap.

Pezzi migliori:

La salubrita' del microclima

Dissidenze

Un mantra low-fi

Se ti piacciono gli hhkondria, cerca:

"Play" Moby, Nevrotype.

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