Missione di Pace

by • 08/04/2010 • RecensioniComments (0)406

Dopo ben 4 anni dall'ultimo album Robots,  ecco finalmente il nuovo album di Giuann Shadai intitolato Missione di Pace. Lo abbiamo atteso con trepidazione soprattutto dopo avere visto i 3 video autoprodotti dallo stesso artista. Vi informiamo anche che nel frattempo Giuann ha preso parte all'album di Gio Green di prossima uscita.  Un disco dai contenuti forti quello del rapper pugliese trapiantato a Gorizia. Già dal riferimento del titolo, quello delle varie guerre in giro per il mondo travestite da missioni di pace, si capisce che l'impegno è messo al primo posto nelle liriche  di questo album. In molti hanno risposto all'appello e infatti troviamo i featuring di nomi del calibro di Giallo, Daker, Primo dei Corveleno e Shocca. Ogni canzone è un vero e proprio racconto, una storia che vale la pena di ascoltare attentamente. Ciao Pa ad esempio è la storia sfortunata di due bumbi, l'uno nato da un padre tossicodipendente mentre l'altro da un genitore che ha perso il lavoro. Il primo singolo dell'album invece Fidati del Rapper, dal ritmo trascinante e ipnotico, scimmiotta l'atteggiamento di tutti quegli artisti nostrani che si prendono troppo sul serio e imitano modelli negativi provenienti da oltreoceano e estranei totalmente al concetto di umiltà. Chicca presente nell'album è il rifacimento del classico inno antimilitarista e anarchico O Gorizia Tu Sia maledetta. Una canzone densa di storia e significato, considerata negli anni della Prima Guerra Mondiale disfattista e perciò passibile di fucilazione per chiunque la fischiettasse solamente.  La traccia presente sul disco contiene il campionamento del vinile originale del 1916 ma è rivisitata in una chiave molto moderna. Un album riflessivo ma nel contempo forte e pungente come un pugno nello stomaco.

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