Medal of Honor

by • 23/10/2010 • ArticoliComments (0)478

Electronic Arts ci porta al centro di un conflitto che ancora infiamma ossia quello dello scenario afghano. Medal of Honor è infatti dedicato alle attività dei Tier 1, un vero corpo d'elite dell'esercito americano, specializzato in operazioni ad altissimo rischio, oltre le linee nemiche. I Tier 1 sono una sorta di branco di lupi ognuno dipendente dal proprio compagno. Si vive in gruppo, si combatte in gruppo e si muore anche in gruppo. Difficile, infatti, rimanere impassibili nel corso delle dieci missioni della missioni in singolo, con i vostri compagni di team che combattono, imprecano e cadono al vostro fianco. Fin dall'inizio, infatti, la cooperazione con i vostri compagni di viaggio sarà determinante e non solo perchè in alcune occasioni saranno necessari per superare alcuni snodi cruciali, ma anche e soprattutto per il loro coinvolgimento nel centro dell'azione che mai come in questa occasione è presente ed efficace al contempo. Capiterà più di una volta di essere salvati dall'ottima intelligenza dei vostri fidati alleati.  È appunto questa continuo scambio di aiuti tra i membri del gruppo che sta alla base del gameplay di questo Medal of Honor lungo una campagna in singolo che in linea con le produzioni di questo tipo, si conclude in 6 ore di gioco con dieci missioni in totale.
Il gameplay di Medal Of Honor segue lo schema degli FPS di ultima generazione, a partire addirittura dalla mappatura dei comandi. Sono assenti i medikit, con tanto di auto-riparazione dopo qualche attimo a riparo dai colpi nemici e i compagni vi riforniranno di nuove munizioni costantemente. Non avrete perciò molto tempo e spazio da dedicare all'esplorazione ma piuttosto sarete sempre concentrati sull'azione pura. Cambieremo spesso reparto nel corso dello sviluppo della trama, passando dai Tier 1 ai Ranger. L'intelligenza artificiale dei nemici è sempre e costantemente molto elevata portando il livello di sfida a tetti mai raggiunti. La varietà di missioni offerta dal single player si rivela in linea con la sceneggiatura alternando alle classiche sparatorie, fasi più prudenti e stealth. Ci ritroveremo anche a bordo di un apache per debellare la minaccia terrorista dagli altipiani afghani. Il comparto tecnico è di assoluto livello con una grafica ottima soprattutto perchè molto realistica e un comparto audio che alterna una colonna sonora firmata Linkin Park a effetti al limite della perfezione. La longevità del gioco è garantita, com'è ormai prassi in questo genere ludico  da un multiplayer che rappresenta un gioco nel gioco. Il versante multi giocatore, infatti è stato affidato ai programmatori di DICE. Nel multiplayer troviamo la crescita del nostro personaggio, la cui classe può essere scelta tra le tre predefinite, che potrà ottenere bonus e riconoscimenti “persistenti” in base ai punteggi e alle prestazioni sul campo di battaglia. Sul fronte della produzione DICE, invece, troviamo la possibilità di poter utilizzare dei mezzi che diventano il vero perno di alcune modalità di gioco del multiplayer. Le modalità di gioco, piuttosto classiche, vanno dal team play, fino al controllo di obiettivi da attaccare o difendere, fino alla modalità hardcore. Un ottimo titolo destinato a segnare un'epoca.

GRAFICA: 8.5
SONORO: 8.5
GIOCABILITA’: 8
LONGEVITA’: 7
VOTO FINALE: 8

HOT SPOTS:
–    Un vero scenario di guerra della modernità rappresentato alla perfezione
COLD SPOTS:
–    Longevità in campagna singola forse un po' troppa breve

Produttore: Electronic Arts
Sviluppatore: Danger Close
Genere: Sparatutto in prima persona

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