Lingua Ferita

by • 11/05/2005 • RecensioniComments (0)1073

Ad anni di distanza da quel famigerato primo demo, che aveva alimentato il fuoco di un attesa quasi messianica per il proseguo della sua carriera, Lord Bean ritorna a mettersi dietro a un microfono spiazzando tutti quelli che avevano quasi smesso di attenderlo.

Sorprendendo anche per il modo in cui ha scelto di ripresentarsi: con questo Lingua Ferita, un album scaricabile gratuitamente dal suo sito www.lordbean.com, in cui troviamo l'mc milanese alle prese con alcuni celeberrimi beats di El-P (perlopiù da Fantastic Damage e Cold Vein).

E se per un italiano poteva risultare duro riuscire a riempire le pieghe dell'avanguardismo abstract-noise di El-Producto; al termine dell'ascolto bisogna decretare il successo che Bugs Kubrick ha ottenuto nel domare le sonorità che si è scelto, scrivendoci sopra un rap crudo in cui si sentono maturare e sciogliersi le tecniche e i flow che lo avevano contraddistinto nel suo primo demo.

Paradossalmente uno dei nomi che possono venire in mente ascoltando Lingua Ferita è quello di Mr Simpatia: infatti benchè i due dischi abbiano un appeal musicale distantissimo, paiono apparentati da una scelta comunicativa comune dei loro autori. Quella di privilegiare un rap diretto e colloquiale, carico di rabbia e sfoghi , con un modo di scegliere e scandire le parole che entra vivo nelle orecchie di chi ascolta.

E\' bene aggiungere che il rap di Bean é privo degli eccessi e delle nevrosi del disco di Fibra ma ben più ricco di spunti sociali e denso di insofferenze metropolitane: a tal proposito vengono in mente subito pezzi come Quale Ordine, visceralmente dedicato a chi sceglie la vita e l'etica del poliziotto, o come Questioni (storytelling di una rapina in banca) e Conta I Lividi in cui risentiamo due eccellenti strofe di Rae che sanguinano hardcore.

Nel resto del disco Bean intreccia grotteschi ritratti di malcostumi e malesseri giovanili, sociali e politici a pennellate autobiografiche, riconfermandosi armato di un ironia pungente e "cacofonica" e di opinioni lucide e taglienti; tutte armi che punta anche verso quelle "pose" della "scena" rap nostrana che lo avrebbero portato ad allontanarsi a lungo dal microfono.

Queste sono le qualità che, unite alle notevoli capacità di interprete di Lord Bean, fanno di Lingua Ferita un prodotto impellente, autoreferenziale e solidamente hardcore.

Uno dei lavori più apprezzabili degli ultimi tempi ed un apprezzatissimo antipasto, perdipiù a portata di mouse, in attesa del già preannunciato LP composto su beats inediti.

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI