Le bizzarre avventure di Lil’Wayne

by • 19/02/2010 • NewsComments (0)4490

Stando alla sentenza del giudice, a quest'ora Lil' Wayne dovrebbe trovarsi in una (s)comoda cella del carcere di Rikers Island. I fatti risalgono al 2007, quando durante un controllo della polizia Wayne fu trovato a fumare marijuana con una pistola calibro 40 in mano, che deteneva illegalmente: nell'ottobre scorso è arrivata la condanna a un anno di carcere (nel frattempo il nostro, fuori su cauzione, si era fatto beccare con quantitativi di marijuana, cocaina ed MDMA degni di Pablo Escobar) e avrebbe dovuto iniziare a scontare la sentenza il 9 febbraio.

All'ultimo momento, però, la corte ha esercitato una certa dose di clemenza e ha ritardato l'ingresso in carcere del rapper di un intero mese. Difficile crederci, ma il motivo della dilazione è puramente odontoiatrico. Lil'Wayne, infatti, ha dovuto sottoporsi a un complicato intervento chirurgico per rimuovere dai denti le sue celebri placche di platino: l'amministrazione carceraria, infatti, non vedeva di buon occhio che passasse un anno in carcere sfoggiando una piccola fortuna ad ogni sorriso. L'intervento, che ha avuto luogo oggi, ha avuto esito positivo: ora che lo sappiamo, siamo tutti più tranquilli.

Wayne entrerà ufficialmente in carcere il 2 marzo, ma il mal di denti non è l'unico fattore che rischia di rovinargli gli ultimi giorni di libertà. Per racimolare un po' di liquidi in vista della sua permanenza in prigione, infatti, sta cercando di vendere alcune sue proprietà, tra cui una villa da favola a South Beach, in Florida. Gli acquirenti non mancano: peccato che, a detta dell'agente immobiliare, scappino tutti perché "La casa puzza troppo di marijuana". Il rapper ha confermato questa leggenda metropolitana durante un'intervista radiofonica, ma ha dichiarato orgoglioso che "La gente è contenta se la casa puzza di marijuana: dicono che sembra la villa di Bob Marley e la vogliono con tutto il contenuto, per dimostrare che anche loro sono quel tipo di persona".

Come se non bastasse, nel frattempo Darius Deezle Harrison, produttore che aveva già lavorato in passato con Lil'Wayne, gli ha fatto causa per due milioni e mezzo di dollari: a quanto dice, la celeberrima Mrs. Officier è stata interamente prodotta da lui, che però non ha mai visto il suo lavoro riconosciuto (per non parlare dei suoi diritti). Pare che la causa abbia un validissimo fondamento: ad ogni modo, il rapper dovrà interrompere il suo soggiorno in galera e ripresentarsi davanti al giudice (civile, stavolta) per rispondere di quest'ennesima accusa.

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