Last Day Of June

by • 07/09/2017 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Last Day Of June22


Carl e June si amano alla follia. Il loro amore è un vero e proprio idillio e i due passano le loro giornate contemplando il tramonto e vivendo l’uno dell’altro. Una tremenda tempesta sta però per abbattersi sulle loro vite. Un grave incidente infatti toglierà June dal mondo terreno e Carl, sulla sua sedia a rotelle, farò di tutto pur di ritrovare la sua amata.
Il titolo di Ovosonico punta subito tutto sull’emotività fin dall’incipit e ci riesce alla grandissima. Il gameplay è quello di un’avventura con elementi puzzle in cui l’amore e la lotta contro il destino è al centro di tutto.
June è una pittrice che si diletta a ritrarre i suoi vicini di casa, ossia un bambino che ha sempre voglia di giocare, una giovane donna che vuole traslocare, un anziano appassionato di caccia e un artigiano. Ognuno in qualche modo è parte integrante della morte della protagonista e Carl si rende conto che può rivivere l’ultima giornata di June attraverso gli occhi di ciascuno di questi comprimari.
Toccando i ritratti l’uomo può fare un autentico salto nel passato e in questo modo tentare che l’incidente non si verifichi. Finito un episodio potremo procedere con gli altri e anche se solo inizialmente vi sembrerà un gioco lineare vi renderete presto conto poi che i fatti andranno a mescolarsi in maniera molto ben strutturata e avvincente.
Dovremo quindi svolgere vari compiti con i differenti protagonisti risolvendo anche puzzle affinchè June possa sopravvivere. Ciò che compiremo in ciascun episodio poi andrà ad influenzare anche gli avvenimenti successivi quando utilizzeremo gli altri personaggi.

Dovremo tentare diverse soluzioni e proveremo lo stesso senso di frustrazione del protagonista quando alcune strategie si riveleranno non giuste né azzeccate. In ogni caso nessun enigma sarà mai troppo frustrante.
La trama scorre sempre scorrevole e con una poesia fuori dal comune. Si riflette sulla perdita e sull’abbandono e quindi potremo familiarizzare anche con i personaggi secondari e le loro storie parallele altrettanto interessanti. Ogni dettaglio comunica al giocatore.
Dal punto di vista tecnico il titolo gioca tutto sui toni tenui acquerello e un’ottima differenza cromatica caldo/freddo a seconda che June sia viva oppure no. Ottime anche le musiche di Steven Wilson.
I personaggi non hanno espressioni ma i loro sentimenti sono evidenti in base al comportamento, ai gesti e ai mormorii. La tecnica utilizzata è quella della modellazione del pongo.
Un titolo poetico e struggente che vi porterà a commuovervi o a immedesimarvi tantissimo nel personaggio principale.

Voto: 9

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