L’afroitaliana Karima 2G denuncia l’oppressione con una filastrocca elettronica: Malala

by • 06/02/2018 • NewsCommenti disabilitati su L’afroitaliana Karima 2G denuncia l’oppressione con una filastrocca elettronica: Malala27

Malala è la title track del nuovo lavoro di Karima 2G, cantante e beatmaker romana di origine liberiana. Dopo il debutto solista del 2014 con l’album 2G (Soupu Music), in cui i suoni elettronici rimandavano a bass music e grime con influenze afro, Karima 2G ha pubblicato vari mixtape e singoli e ora rilancia con questa anticipazione electro-world dell’omonimo EP.

Malala come il premio Nobel per la pace Malala Yousafzai e come Malalai Anaa, eroina della battaglia di Maiwand in cui gli afghani, nel XIX Secolo, sconfissero l’esercito britannico. Nel caso specifico della canzone, Karima 2G parla a nome di una donna afroitaliana oppressa che decide di liberarsi dalle catene dell’ignoranza e diventa così più grande di fronte al male, proprio come si vede nel video diretto da Tijana Mamula e ispirato a un film franco-senegalese del 1966 presentato a Cannes che denuncia il neocolonialismo, La noire de… diretto da Ousmane Sembéne. Un tocco di spensieratezza è dato proprio dall’utilizzo della parola che dà il titolo al pezzo, che si trasforma in un ritornello divertente e orecchiabile, quasi una filastrocca.

Con il testo ancora una volta in pidgin-english, sua lingua madre, Karima 2G si distingue per la sua capacità di fondere impegno e musicalità, di tenere il passo dei suoni e ritmi contemporanei e di puntare su testi consapevoli. Malala insieme agli altri brani dell’EP rappresenta il primo passo di un nuovo percorso artistico per Karima 2G in cui l’impegno si fonde ai ritmi elettronici più contaminati tra quelli contemporanei puntando su una vivacità musicale pronta a sdrammatizzare le sue denunce.

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