La vita di Nina Simone: prima del film, il romanzo

by • 22/07/2013 • Knowledge is Power, RubricheComments (0)1871

Le vacanze sono in arrivo, e quale migliore occasione per portarsi in pari con le letture arretrate sotto l’ombrellone? Questa settimana vi proponiamo la biografia di una grandissima musicista e interprete che sicuramente conoscete di nome, se non altro grazie alla celebre rima di Lauryn Hill Why you imitatin’ Al Capone/ I’ll be Nina Simone and defecatin’ on your microphone (letteralmente “Perché imiti Al Capone?/ Sarò Nina Simone e defecherò sul tuo microfono”). Stiamo parlando, appunto, di Nina Simone, genio assoluto della musica soul, jazz, blues, ma anche della classica e di qualsiasi altro genere vi passi per la testa: le sue influenze sono talmente varie che rinchiuderla in un recinto è impossibile. E la sua intricata vicenda umana è così interessante che proprio in questi giorni stanno girando un kolossal ispirato alla sua vita, già al centro di numerose polemiche, come spiegheremo più avanti.

A svelarci i retroscena della sua complicatissima esistenza è David Brun-Lambert, giornalista musicale francese (l’artista ha vissuto gli ultimi anni della sua vita in Provenza, dove è morta nel 2003), con il libro Nina Simone: una vita. Eunice Waymon, questo il suo vero nome, nasce in una famiglia molto povera della Carolina del Nord, sesta di otto fratelli. Fin da piccolissima, il suo talento per la musica si rivela prodigioso: a due anni suona già un organetto giocattolo, e a sei suona l’organo vero e proprio della chiesa, dove canta anche, nonché qualunque altro strumento su cui riesca a mettere le mani. Non ha ovviamente soldi per le lezioni, ma è talmente chiaro a tutti che è quello il suo destino che la comunità nera, con l’aiuto e le sovvenzioni di molti benefattori bianchi, si auto-tassa per finanziargliele. Diventa un prodigio del pianoforte e suona Bach come nessun altro nel raggio di 300 chilometri: la prima volta che si esibisce in pubblico a casa di una delle sue ricche sostenitrici, però, i suoi genitori sono costretti a seguire lo spettacolo dall’ultima fila, perché non stava bene che dei neri sedessero davanti a dei bianchi. Arrivata alla maggiore età la ragazza vorrebbe iscriversi alla Julliard, la più prestigiosa scuola di musica americana, per coronare il sogno di diventare la prima pianista classica nera: nonostante un’audizione impeccabile, però, viene scartata. La rabbia è talmente tanta che la nostra eroina cambia nome e cambia del tutto genere musicale, cominciando ad esibirsi nei pianobar per mantenersi. Una sera un discografico la nota e il resto è storia.

Ma la parte interessante della sua biografia non finisce qui, perché il carattere fortissimo e molto irascibile di Nina Simone (memorabile un episodio in cui spacca un bicchiere in faccia a una fan che le aveva chiesto un autografo) fa sì che la sua vita non sia mai noiosa. Abbandona l’America negli anni ’70, affermando che c’è troppo razzismo, e comincia a girare il mondo, stabilendosi un po’ qua e un po’ là; mentre gli Stati Uniti boicottano i suoi dischi lei vive una vita da avventuriera tra Egitto, Svizzera, Turchia, Liberia e Olanda. Diventa l’amante del primo ministro delle Barbados, inanella una serie di relazioni sbagliate con uomini violenti e possessivi, se la prende con la CIA e l’FBI. Anche da lontano non smetterà mai di combattere a favore dei diritti civili, dichiarando più volte che la sua pelle particolarmente scura l’aveva ulteriormente penalizzata, nerissima tra i neri. Ed è proprio per questo che il film sulla sua vita è finito nell’occhio del ciclone: la protagonista, Zoe Saldana, è una mulatta dalla pelle molto chiara, nonché una donna stupenda, e i fan lo ritengono un insulto personale alla memoria dell’oscura e bruttina Nina.

Esistono molte biografie che raccontano la storia di Nina Simone: vi suggeriamo questa perché è in italiano e perché, grazie anche alla presenza di numerosi dialoghi e aneddoti, scorre via come un romanzo ed è particolarmente adatta come lettura estiva. Se avete dimestichezza con l’inglese, però, vi consigliamo anche di non perdervi l’autobiografia I put a spell on you, scritta personalmente dalla diretta interessata.

Nina Simone: una vita
di David Brun-Lambert
Feltrinelli
euro 12,00

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