L.A. Noire

by • 21/05/2011 • ArticoliComments (0)500

Uno dei giochi più attesi degli ultimi mesi è finalmente arrivato su tutti gli scaffali e possiamo tranquillamente dire che tutto l’hype è stato ampiamente giustificato poichè ci troviamo di fronte a uno dei migliori titoli degli ultimi anni. La trama. Siamo nel 1947 a Los Angeles. La città comincia a trasformarsi in uno dei centri economici più industrializzati degli Stati Uniti, soprattutto grazie a Hollywood. Noi vestiremo i panni di Cole Phelps, un poliziotto ex Marine, dallo spirito indomabile e dal senso di giustizia molto forte. Il gioco assume subito i contorni del film dalla trama aperta in cui il giocatore è  l’attore principale e regista. Si alterneranno quindi ampie sessioni in esplorazione free roaming con momenti di pura azione a base di sparatorie. Avremo a disposizione mille spunti narrativi diversi e una libertà d’azione pressochè infinita. In nessun modo seguiremo infatti percorsi predeterminati.Senza nulla togliere alle scene d’azione o alla libertà di movimento, la peculiarità principale del progetto è senza dubbio quella relativa alle fasi investigative. Come un vero detective infatti, una volta assegnatoci un caso dovremo recarci con il nostro compagno sulla scena del delitto e raccogliere le prove per proseguire nelle indagini, per trovare nuove piste da battere e per avere un quadro generale il più possibile accurato. Più questo lavoro investigativo “di base” sarà accurato, maggiori saranno le probabilità di impostare i colloqui con i testimoni e, soprattutto, gli interrogatori con i sospetti senza commettere errori e strafalcioni in grado di condizionare pesantemente l’esito delle indagini. Utilizzeremo perciò un taccuino per registrare indizi, luoghi e dettagli sui sospetti, avendo così la possibilità di incrociare i dati raccolti per scremare le prove e impostare gli interrogatori ponendo domande attraverso tre distinti “gradi di giudizio” ossia Verità, Dubbio e Menzogna relativi alle risposte date dai sospetti, dai conoscenti della vittima e dai testimoni oculari messi sotto interrogatorio. In base ai nostri risultati otteremo dei punti intuito che potremo utilizzare come aiuti in qualsiasi momento. In alcuni casi dovremo anche utilizzare la violenza durante gli interrogatori. Spezzeranno il ritmo alcuni casi di criminalità comune con cui cimentarvi. Il comparto tecnico di L.A. Noire è realmente incredibile e funzionale alla giocabilità. Ciò che impressiona in maniera particolare sono le animazioni facciali per esprimere le emozioni dei personaggi a schermo sia durante i dialoghi “semplici” che, soprattutto, nelle delicate fasi investigative. La tecnologia rivoluzionaria del MotionScan impiegata nella realizzazione delle espressioni facciali, utilizzando 32 videocamere riesce a cogliere ogni minimo dettaglio dell’interpretazione di attori in carne ed ossa che nel gioco ritroviamo in maniera assolutamente genuina. Anche la città brilla di luce propria sia negli esterni che negli interni. Ogni elemento è stato ricostruito alla perfezione compresi i vari modelli d’auto d’epoca. Anche il sonoro si attesta a livelli incredibili. L.A. Noire rappresenta l’anello mancante tra mondo del cinema e dei videogiochi e ha certamente aperto un nuovo filone di titoli. Una nuova era è cominciata.

GRAFICA: 9,5
SONORO: 9,5
GIOCABILITA’: 8,5
LONGEVITA’: 8,5
VOTO FINALE: 9

HOT SPOTS:
–    una grafica così dettagliata e realistica non l’avete mai vista!
COLD SPOTS:
–    Le sparatorie potevano essere realizzate un pelo meglio

Produttore: Rockstar Games
Sviluppatore: Team Bondi
Genere: Azione in Free Roaming

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