La fase dello specchio

by • 05/10/2003 • RecensioniComments (0)399

M'arriva questo cd: davanti agli occhi si presenta assai bene: grafica semplice ma efficace, retro di copertina in stile "collage", titolo alquanto originale…sei portato gia' ad una buona impressione.

Ti passa subito, purtroppo. Dieci pezzi per l'ennesimo (con i difetti ma anche con i pregi) solito demo hiphop italiano.

Ma e' normale intendiamoci: il primo prodotto non puo' essere una bomba (se non in rare eccezioni). Eppure c'e' modo e modo di presentarsi al pubblico: se prendete l'ultimo "demo" recensito (MDT) codesto e' nettamente meglio della "Fase dello specchio".

E' che proprio non ci siamo: bassa qualita' audio, poco flow, poca capacita' di far muovere il culo, qualche pensierino originale qua e la', basi piuttosto fiacche(tranne una), lentezza esasperante a volte, tanti feat che di certo non alzano la qualita'…

Del cd salvo il pezzo "impossibile" feat Brigolo che e' carino, ha una base abbastanza potente (bel campione da Talking Book del S.Wonder) e il ritornello di "margini lontani" che esprime una bella malinconia e dice qualcosa (raro nei ritornelli cmq) aiutato da una base adatta.

I contenuti vanno sviluppati di piu' e meno banalmente (quel medioevo giapponese nel 1500… lo tocca appena nell'eta' Muromachi… salvi per un pelo)

Insomma c'e' margine di miglioramento, qualcosa promette bene: bisogna lavorare tanto tanto, nel flow e nelle metriche.

Pezzi migliori:

* Impossibile

* Margini Lontani

Se ti piace Levante pigliati: uno dei tanti demo che escono ogni mese in Italia.

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI