Knowledge is Power: Jim Fricke e Charlie Ahearn – Yes Yes Y'all

by • 26/07/2009 • ArticoliComments (0)389

In principio erano le fanzine, poi i programmi in radio, poi Yo! Mtv raps. Ma prima di tutto questo, era la viva voce dei diretti interessati a diffondere e tramandare l'hip hop di generazione in generazione, di luogo in luogo, di b-boy in b-boy. Perché non andasse perduta, qualcuno ha pensato di fissarla definitivamente su carta. Il risultato è uno dei libri più completi e interessanti mai pubblicati sulla genesi della cultura hip hop: Yes Yes Y'all: oral history of hip hop's first decade. Gli autori, armati di registratore e di tanta pazienza, hanno girato New York e l'America raccogliendo le testimonianze dei pionieri del movimento, compresi quelli i cui nomi sono ormai dimenticati da tempo. E a dire il vero, gli autori stessi potrebbero essere considerati dei pionieri. Jim Fricke è il curatore dell'Experience Music Project di Seattle, uno dei principali musei dedicati alla musica, per il quale ha realizzato una lunga serie di mostre sull'hip hop; Charlie Ahearn è il regista di Wild Style.

Le 340 pagine di Yes Yes Y'all seguono il corso della storia dell'hip hop: la cultura delle gang, la diffusione di graffiti e breakdance, i primi block party nel Bronx, l'avvento degli mc e dei dj, il debutto del rap in classifica con la Sugar Hill Gang e infine il successo mondiale. La struttura del libro è volutamente scarna: dopo una breve introduzione ad ogni capitolo si lascia spazio agli interventi dei diretti interessati, che vengono riportati così come sono stati raccontati, senza fronzoli o commenti esterni. Ad accompagnare la narrazione, una galleria di immagini sorprendenti. Foto ricordo tratte dagli album personali di Afrika Bambaataa, Grandmaster Flash, Crazy Legs e Melle Mel, ma anche istantanee scattate da Charlie Ahearn stesso, che all'inizio degli anni '80, per documentarsi per Wild Style, girava la periferia di New York armato di macchina fotografica. Arricchiscono ulteriormente le pagine del libro centinaia di flyer d'epoca. Volantini scritti a mano e poi copiati col ciclostile, realizzati dal più brillante dei writer o dal più scarso dei grafici, che ci catapultano in un periodo talmente antico che su ogni invito era specificato “Alla jam non sono ammesse sneaker né altre scarpe da ginnastica”.

Yes Yes Y'all rappresenta un'occasione unica per scoprire i retroscena della nascita di un movimento: più di cento tra artisti, discografici, e semplici fan raccontano faide, alleanze, ascesa e discesa di vicende e personaggi quasi mitici. La grafica coloratissima ed esplosiva (ogni pagina è realizzata in un colore diverso dalla precedente) invoglia alla lettura anche i più pigri; purché anglofoni, visto che il libro è disponibile soltanto in inglese. Un punto a favore, però, è che è facilmente reperibile anche in Italia, perciò ci sentiamo di suggerire a tutti di procurarselo.

Yes Yes Y'all
di Jim Fricke e Charlie Ahearn
Perseus Press, 2002
euro 29,40

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