Kirby Mass Attack

by • 04/11/2011 • Rubriche, The Game VaultComments (0)471

Kirby, creatura batuffolosa e di colore rosa, ha fatto la sua prima apparizione nel 1992 sul Gameboy per poi prendere vita su tutte le piattaforme Nintendo uscite fino a questo momento. La meccanica di gioco è sempre stata semplice, ossia inglobare i nemici e appropriarsi dei loro poteri necessari a superare i livelli. La trama, come in tutti i titoli precedenti, è chiara e senza fronzoli inutili, il nostro eroe infatti era impegnato in una di quelle attività in cui riesce meglio, chiamasi pennichella, quando l’ennesimo cattivo di turno approfitta di questo momento di debolezza per colpirlo con una maledizione un po’ particolare, infatti la nostra palla rosa si ritrova scomposto in numerosi piccoli Kirby e con questo vengono a mancare i suoi poteri. Cosa resta da fare al nostro eroe? Semplice, recuperare tutti i piccoli Kirby per poi sconfiggere il mago malefico. Una delle caratteristiche principali del DS era il Touch Screen che spesso veniva utilizzato in modo non praticissimo e inutile in molti titoli di una certa caratura, in questo caso lo dovrete riprendere in mano ma fortunatamente con uno scopo ben preciso. Questa volta il vostro piccolo Kirby deve raccogliere la frutta nei vari livelli e ogni 100 frutti vi ritroverete un ulteriore Kirby che si aggrega fino a formare un gruppo di dieci elementi al massimo. Questo gruppo di Kirby viene guidato dal pennino, con un doppio tap del medesimo il gruppo corre in quella direzione, scorrendolo rapidamente i Kirby possono spostare o rompere oggetti, tenendolo premuto invece si possono raccogliere tutti gli elementi della truppa e farli “volare” per superare certi ostacoli, cliccando infine su un nemico si compie l’effetto “rissa” ovvero tutti i Kirby che all’unisono, o quasi, prendono a menare il malcapitato nemico. Ma avere questo gran numero di Kirby servirà anche per poter smuovere certi oggetti, salire su particolari piattaforme e soprattutto accedere ai livelli successivi. Il gioco è diviso in 4 mondi più uno, ogni mondo presenta numerosi sotto livelli il cui accesso richiede una certa quantità di Kirby a disposizione altrimenti dovrete tornare a visitare qualche livello per “ricaricarvi” quindi vi consiglio vivamente di avere sempre 10 elementi pronti anche se non sempre sarà facile. Per guidare i vostri Kirby lungo il livello, in alcuni casi avrete poco tempo per reagire agli imprevisti e il nostro eroe ogni volta che viene colpito diviene fantasma, può continuare ad esser utile ma se viene colpito una seconda volta allora la sua “anima” sale al cielo a meno che non la recuperiate al volo. Una volta recuperata il Kirby in questione ritorna in gioco ma rimane sempre a rischio morte, ecco quindi che nel livello troverete una sorta di “anello magico” che vi permetterà di ripristinare l’integrità di tutto il gruppo anche se spesso questi anelli non sono così semplici da raggiungere. Una delle cose classiche dei titoli di Kirby, oltre al fatto che il primo boss è sempre lo stesso dal 1992, è la miriade di minigames. Infatti anche in questo caso dovrete raccogliere delle monete nei vari livelli, spesso in zone che dovrete rivisitare appositamente, e con quelle avrete accesso a 9 minigames di vario genere che sicuramente vi faranno passare un po’ di tempo. La colonna sonora è piacevole e con qualche piccola sorpresa, gli effetti sonori sono assolutamente nella norma, quindi dal comparto audio non ci sono brutte sorprese mentre la grafica è quella colorata e cucciolosa di sempre.

GRAFICA: 8
SONORO: 8
GIOCABILITA’: 8
LONGEVITA’: 8
VOTO FINALE: 8

HOT SPOTS:
–   Concept del gameplay molto interessante

COLD SPOTS:
–    Controllo a volte difficoltoso

Produttore: Nintendo
Sviluppatore: Nintendo
Genere: Platform

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