Kinect Sport Season 2

by • 25/10/2011 • Rubriche, The Game VaultComments (0)444

Kinect Sports: Season 2 fa dell’immediatezza e dell’accessibilità dell’esperienza uno dei propri cavalli di battaglia. Il titolo sfrutta al meglio la tecnologia di Kinect, offrendo al giocatore meccaniche molto più complesse e appaganti rispetto al primo capitolo. Il gioco ha così uno spessore e una longevità di molto superiori rispetto al passato. I sei sport porteranno ognuno ad acquisire fan, in numero tanto superiore quanto migliore sarà il punteggio ottenuto per ogni prova, e, salendo di livello, si sbloccheranno mascotte, vestiti per gli avatar e sorprese d’ogni tipo. Tornano, per ogni disciplina, i mini giochi ovvero quelle modalità accessorie che, prendendo spunto dalle fondamenta dei diversi sport, ne rappresentano delle digressioni in altrettante prove d’abilità a tema ancor meno serioso. Oltre a queste, viene introdotto il challenge mode che permetterà di sfidare, in modalità diverse, i propri amici a superare le proprie prestazioni ad ogni sport, lasciando in un’apposita bacheca il proprio record. La vittoria in ogni sfida contribuirà ad accrescere il numero di fan e, quindi, il proprio livello, lasciando la scelta al giocatore di come progredire. Sono presenti anche i comandi vocali con anche l’Italiano. I sei sport presenti in Kinect Sports: Season 2 sono evidentemente studiati per permettere lunghe sessioni di gioco, alternando le attività più intense fisicamente, ad altre più rilassate e di queste fa senz’altro parte il golf che richiede attenzione e la sola gestualità legata ai tiri con la mazza. Nove sono le buche, tutte ambientate in questo circuito immaginario chiamato Maple Lakes, una sorta di vallata verde spazzata dal vento, in cui cominciano a manifestarsi le prime avvisaglie dell’autunno, portando le prime foglie dorate in giro per i campi, così da indicare la direzione del vento. Alzando il braccio sinistro, si entra in modalità prova, in modo da decidere la direzione del tiro, che si cambia camminando avanti o indietro stando con il fianco verso il televisore; portando la mano destra sugli occhi, si attiva una visuale dall’alto che permette una visuale panoramica della buca, mentre con la voce si possono cambiare le mazze, seguendo i consigli del caddie. Una volta raggiunto il green, bisogna chinarsi per attivare una visuale che dalla pallina scorre fino alla buca, così da meglio orientare il tiro, cosa che viene anche aiutata da una scia luminosa, che si fa sempre più brillante quanto più è corretta la traiettoria. A quel punto è tutta una questione di forza impressa al colpo, visto che a seconda delle velocità del movimento delle braccia, diversa sarà la velocità della pallina. Nel football americano si deve rivestire sia il ruolo del Quarterback che del Runningback. I comandi vocali consentono di chiamare a voce gli schemi da adottare. Una volta ricevuta la palla gli altri giocatori cominciano a muoversi secondo lo schema adottato, con tre indicatori, sulla testa di altrettanti runningback, che, se lo schema risulta vincente, si illuminano di verde, dando il là per un passaggio di sicuro successo. Lanciare a indicatori ancora grigi non porta necessariamente a un fallimento, ma solo ad una più bassa percentuale di riuscita, laddove il lancio va indirizzato orientando il braccio nella direzione voluta. Non appena si riceve la palla, il runningback non deve fare altro che correre il più velocemente possibile verso la meta, senza che sia necessario o possibile schivare gli avversari. Nel baseball il nuovo software di Kinect permette ottima precisione e un buon numero di diverse interazioni. Si lancia la palla, ovviamente, e se lo si fa seguendo le indicazioni del ricevitore si ottiene un boost di potenza. Il battitore deve cercare di colpire imprimendo la forza desiderata, variando la velocità del colpo. Riuscendoci, a meno di non realizzare un fuori campo o di mandare la palla in una zona in cui non ci sono altri ricevitori, deve poi iniziare a correre come un pazzo sino alla prima base libera, con la possibilità di lanciarsi su di essa in scivolata allungando una gamba verso il sensore di movimento. Quando invece la palla finisce in una zona presidiata, si attiva il catch mode, in cui il giocatore deve intercettare la traiettoria allungando le braccia in un punto indicato sullo schermo. Quando si gioca contro la CPU, prima di ogni lancio, viene indicato su schermo il tipo di tiro da effettuare per avere la meglio sul battitore. Nelle freccette i comandi vocali qui servono unicamente per attivare o meno gli aiuti, che indicano in quale settore del tiro a segno indirizzare la propria freccetta per giungere alla vittoria. Vista la semplicità della disciplina, che di particolare ha solo la possibilità di lockare il mirino in una determinata area del tabellone portando leggermente indietro il braccio, qui c’è stata la possibilità di provare anche uno dei minigiochi disponibili: una delle tante mascotte, legate a un bersaglio ruotante, sul quale si trovavano delle sfere colorate da colpire con le freccette. Ogni centro, effettuato senza colpire la povera mascotte, portava ad accumulare secondi preziosi, visto che per uscire vincitori si hanno, di base, solo 30 secondi. Il tennis è giocabile sia in split screen sia tramite Xbox LIve, parlando di match 1 vs 1, visto che non sarà possibile giocare i doppi. Top spin, volée e shiacciate sono all’ordine del giorno. Il giocatore si muove automaticamente sul campo e per imprimere maggiore potenza al colpo, bisogna avanzare verso la telecamera al momento di colpire. Con i comandi vocali, che consentono di chiamare a voce l’obiezione all’arbitro in caso di errata interpretazione di una pallina fuori campo. Per ogni match si hanno tre possibilità di obiezione da chiamare. Lo sci è la disciplina coi controlli più precisi, la cui modalità principale, lo slalom, si inizia spingendosi in avanti con le racchette, al cancelletto di partenza, o urlando un “Let’s go!” al microfono di Kinect. Ci si china per andare più veloci, a uovo, e bisogna inanellare le porte per accumulare bonus. I tracciati vanno percorsi due volte, ci sono infatti due manche, distribuiti su percorsi alternativi. Ovviamente anche qui a farla da padrona sarà il multiplayer anche online e le modalità speciali con cui sarà possibile sfidare gli amici.

GRAFICA: 8
SONORO: 8
GIOCABILITA’: 8,5
LONGEVITA’: 7
VOTO FINALE: 8

HOT SPOTS:
–    Ottimo per fare un po’ di sport in compagnia

COLD SPOTS:
–    Alcuni sport sono meglio riprodotti di altri

Produttore: Microsoft
Sviluppatore: Rare
Genere: Kinect Sport

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