Kevin Durant firma per Jay-Z

by • 11/06/2013 • NewsComments (0)1373

Come nessun altro rapper nella storia è riuscito a fare, col passare degli anni Shawn Carter, al secolo Jay-Z, ha lavorato sempre più strenuamente con l’obiettivo di costruirsi una carriera redditizia anche al di fuori dei propri successi musicali.
Ecco quindi le label Roc-A-Fella e Roc Nation, la linea d’abbigliamento Rocwear, la carica di CEO di Def Jam Recordings (poi abbandonata), la partecipazione come produttore esecutivo al videogioco NBA 2K13 e alla colonna sonora del recente film di Baz Luhrmann Il Grande Gatsby. Ha anche posseduto una parte della franchigia NBA dei Brooklyn Nets, giocando un ruolo importante (di immagine, ma non solo) nello spostamento a Brooklyn degli stessi Nets. Quando però tutti pensavano che l’interesse di Jay-Z fosse solo quello di avere una parte della proprietà (un quindicesimo, non esattamente spiccioli ma nemmeno una quantità così esorbitante di soldi, considerando l’uomo di cui stiamo parlando) e di farsi vedere con la moglie Beyonce alle partite dei Nets nel nuovo scintillante Barclays Center, Jigga ha nuovamente sorpreso tutti: il 2 Aprile, il canale ESPN riportava che il rapper avrebbe rinunciato alla sua fetta dei Brooklyn Nets, per concentrarsi sull’apertura di una propria agenzia sportiva, chiamata ovviamente Roc Nation Sports.

In concomitanza con il lancio dell’agenzia, il rapper di Brooklyn annunciò anche di aver già messo sotto contratto Robinson Cano, membro dei New York Yankees vincitori delle World Series nel 2009. A Cano sono seguite altre firme, come quella del giocatore NFL Geno Smith, che ha fatto molto discutere per una presunta violazione delle regole proprio da parte dello stesso Jay-Z. Ma a Roc Nation Sports mancava ancora il colpo dinamitardo, quello che avrebbe fatto esclamare tutti “Jigga ce l’ha fatta di nuovo!”.

Colpo arrivato puntualmente pochi giorni fa: il 7 giugno lo Sport Business Journal annunciava che Kevin Durant, stella NBA degli Oklahoma City Thunder, era stato messo sotto contratto dalla Roc Nation. Giusto per inquadrare il giocatore di cui stiamo parlando: Kevin Durant ha soltanto 24 anni, è già il miglior giocatore dell’NBA che non si chiami LeBron James, ha appena disputato una stagione che, statistiche alla mano, risulta essere storica e, non fosse stato per il grave infortunio occorso al suo compagno Russell Westbrook durante i playoff, probabilmente si starebbe giocando le Finals NBA che vengono disputate proprio in questi giorni. Adrian Wojnarowski, giornalista di Yahoo! Sports sempre ben informato dei fatti all’interno della lega, avrebbe raccolto una testimonianza secondo cui “Durant non vuole più un agente NBA dai modi tradizionali. Vuole che il suo brand sia in mano a Jay-Z. Nel momento in cui ha avuto l’occasione di lavorare con il proprio idolo, non ha potuto dire di no”.

E così assistiamo ancora una volta all’estendersi dell’influenza di Hov, che grazie al potere mediatico che è in grado di esercitare rischia di diventare uno degli uomini più influenti dello sport professionistico americano. Come se essere già uno dei rapper di maggior successo, e un imprenditore dai guadagni non trascurabili potesse essere poco.

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI