Italian Street Art

by • 06/03/2007 • NewsComments (0)347

Riceviamo e pubblichiamo:

Dopo l’esposizione al PAC, Vittorio Sgarbi promuove un percorso internazionale di mostre collettive che metterà a confronto i migliori talenti della Street Art italiana con il resto del mondo.

 

Milano, 6 marzo 2007 – Vittorio Sgarbi, con la collaborazione della Fondazione Torcular, presenta il Progetto "Italian STREET ART meets the World", un percorso internazionale di mostre collettive sul tema dell'avanguardia pittorica italiana relativa ai movimenti del Graffitismo e della Street Art.

Il progetto muove i suoi passi a seguito della legittimazione della Street Art da parte di critica e mercato dell’arte su scala internazionale, legittimazione che in Italia è arrivata grazie alla mostra "Street Art, Sweet Art", promossa dallo stesso Sgarbi nel prestigioso contesto del Padiglione di Arte Contemporanea del Comune di Milano.

Nell’esposizione del PAC Vittorio Sgarbi ha selezionato gli artisti che saranno presentati nelle mostre del Progetto Italian Street Art meets World. E’ il caso dei milanesi Marco Grassi (Pho), Marco Mantovani (Kayone), Rae Martini, del romano Mitja Bombardieri (Verbo), del brindisino Andrea Sergio (Wany) e del bresciano Filippo Minelli.

Le esposizioni coinvolgeranno i talenti italiani sopraccitati che si confronteranno in ogni sede con gli artisti locali della Street Art. Un vero e proprio scambio culturale questo, che farà incontrare creativi cresciuti nell’ambito dello stesso movimento artistico maturato però in contesti socio-culturali tra loro molto diversi.

Questi Street Artists hanno ormai guadagnato una fama internazionale e sono corteggiati dalle maggiori case d’arte, espongono nelle gallerie più prestigiose, caratterizzano con le proprie produzioni le campagne pubblicitarie più ricercate: un percorso di affermazione scandito da successi crescenti che hanno condotto questi artisti, partiti dalla strada, a sfondare nel sistema dell’arte contemporanea.

Le mostre del Progetto Italian Street Art meets the World saranno ambientate in alcuni dei più prestigiosi spazi espositivi internazionali e articolate in un percorso mirato che, partendo da San Paolo del Brasile e successivamente da Rio De Janeiro, passando da Buenos Aires, toccheranno le maggiori capitali sudamericane per poi visitare le città dell’America del Nord, dell’Asia ed infine dell’Europa.

Il messaggio veicolato dal Progetto è quindi il dialogo fra le culture attraverso l’arte.

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI