In Celebration Of Violence

by • 11/12/2020 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su In Celebration Of Violence183

I vari Souls hanno ormai fatto scuola e di cloni si è riempito il mercato. Quando però uno di questi spicca per qualità è giusto rimarcarlo. Questo In Celebration of Violence è proprio un esempio lampante di questo.

Il gioco ha anche molto positivamente alcuni echi di un altro grande classico come The Binding of Isaac. Il gioco è stato sviluppato da Julian Edison e rappresenta un ottimo esempio di action fantasy con tante in farciture roguelike a livello esplorativo.

Il titolo punta tutto sull’azione a scapito della trama e infatti ilo nostro compito sarà quello di combattere e quindi crescere sempre di più per morire, resuscitare e continuare a combattere.

L’eplorazione in questo senso sarà fondamentale dato che ogni elemento presente sulla vasta mappa potrà contribuire al nostro miglioramento e quindi potremo interagire con molti elementi degli scenari che andremo a scoprire. All’inizio gli elementi di personalizzazione del nostro avatar saranno piuttosto limitati e circostanziati alla presenza o meno della barba e allo stile e al colore dei capelli. Poi invece potremo aumentare la personalizzazione in base a quello che troveremo strada facendo.

Non è disponibile alcun tutorial verremo buttati in mezzo alla mischia con solamente la mappa di comandi  a disposizione. Tutto il resto, comprese le interazioni non ci è spiegato nulla, non ci sono didascalie e quindi dovremo procedere per tentativi. Va da sé che serviranno molti game over prima di padroneggiare al meglio il gioco proprio come accade nei souls.

Con i due tasti del mouse destro e sinistro potremo controllare alternativamente schivata e scatto e avremo a disposizione anche attacchi speciali e parry per stordire i nemici.

Ogni nemico avrà un punto di forza e una debolezza e quindi toccherà a noi comprenderli quanto prima e sfruttare attacchi ravvicinati tramite spada oppure a distanza con l’arco.

Con il completamento delle queste potremo quindi recuperare delle reliquie chiamate mementos che potremo forgiare per ottenere vantaggi oppure sacrificare agli dei.

Le mappe poi sono create in maniera procedurale e veramente interattive a livelli massimi. Potremo utilizzare di tutto per creare magari delle barriere come massi o alberi tagliati oppure attaccare.

Un buon titolo per tutti coloro che hanno ancora sete di Souls e provare quindi qualcosa di diverso.

Voto: 7.5  

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