Il nuovo album di Lucariello (Almamegretta) out now

by • 08/05/2007 • NewsComments (0)374

Riceviamo e pubblichiamo:

Lucariello da solo.
Finalmente per Luca, dopo diverse collaborazioni in progetti della nuova musica napoletana, è giunto il momento per il suo primo album solista.

“Quiet” è il frutto di sette anni di lavoro, sette anni della vita di Luca, dei suoi amici e fratelli, e ovviamente della sua città, Napoli, perennemente sullo sfondo.
E dalla "Napoli come il Bronx o una Favelas", uno dei tanti ghetti vomitati dalla globalizzazione, della micro e della macro criminalità, dallo spacciatore nel vicolo alle grandi corporations del "sistema", dalla Napoli delle storie di vita, della disperazione e del cinismo bisogna partire per comprendere questo disco
“Quiet” è il frutto di almeno sette anni di lavoro, in cui tanto è successo, a Luca, ai suoi amici e fratelli di strada, e ovviamente alla sua città, Napoli, che è perennemente sullo sfondo.

Le nove tracce che lo compongono sono il frutto di una difficile selezione tra circa 30 pezzi, alcuni dei quali hanno visto la luce nel 2000, come “Pistole Puttane e Coca-Cola”, pezzo di apertura.
Nove tracce nate dalla creatività di Lucariello, sostenuto fin dall’inizio dal mai dimenticato D.RaD, storico dubmaster degli Almamegretta scomparso tre anni fa. Il testimone di D-RaD è poi stato raccolto da Taketo Gohara, produttore italo-giapponese già al lavoro con diversi artisti italiani (Capossela, Afterhours, Banda Osiris, I Lombroso e molti altri) che ha seguito tutta la produzione di “Quiet” lavorando anche sulle parti strumentali, vera e propria anima musicale del disco, che vedono alla batteria anche Gennaro-T storico “metronomo” degli Almamegretta.
Un disco che è uno strano mix musicale, a partire proprio dalla forte connotazione linguistica di Lucariello per poi chiudere con le commistioni dub, electro e perché no, indie.

Un suono scuro e lento, atmosfere commoventi intrecciate con situazioni violente, testi profondi che leggono la strada, il quartiere, il blocco, il proprio palazzo, la solidarietà umana che sostituisce le mancanze di uno Stato inesistente, ma anche la componente dis_umana, del giogo del forte con il debole, dello sfruttamento come arma di controllo sociale. Il tutto raccontato rigorosamente in una lingua antica quanto attuale.

Per Lucariello questo è il disco primo, dopo aver fatto da chioccia ai suoi “fratelli minori” Co Sang, esce il suo primo album solista, una serie di poesie in musica, un tipo di scrittura e rap che ha fatto scuola tra i giovani della città.
Parole, rime, frasi, riferimenti, sogni scritti su un sound potente e quanto mai originale, suonato e vivo….un’originalità nelle produzioni che mette il disco di Lucariello su tutto un altro piano rispetto all’hip hop che fa “l’occhiolino” ai miti americani.

Il disco è un prodotto Sanacore, etichetta indipendente degli Almamegretta, la distribuzione è affidata ad Edel, prima etichetta indipendente italiana. “Quiet” sarà nei negozi dal 30 Marzo.
Per ascoltare i primi pezzi e per altre informazioni: www.lucariello.net e www.myspace.com/lucariello.

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