I Diamond District live al Pacì Paciana di Bergamo

by • 15/02/2010 • NewsComments (0)887

Sabato 20 febbraio, presso il centro sociale Pacì Paciana di Bergamo, un live da non perdere organizzato in partnership con Hip Hop Kemp Italia: si alterneranno sul palco Videomind, BGS Team, Sixfeet Underground e soprattutto Diamond District e Trek Life. Per chi non conoscesse i Diamond District, ecco la bella presentazione che ne fa Zoro (Sixfeet Underground):

E' un pessimo periodo per l'hip hop cosi come lo abbiamo conosciuto. I media spingono artisti dai testi vuoti, su strumentali orecchiabili, mixate in maniera notevole, ma piatte, sentite e risentite, e poco apprezzabili da chi è rimasto affezionato al vero suono del rap. Qualcuno in una frase storica del rap nostrano disse "L'Hip Hop è un mezzo, non un fine", ma pare proprio che ce lo stiamo dimenticando. Si parla di droga, pistole, soldi, mentre nei video ci rifilano quelle modelle dai corpi perfetti, che ci tengono incollati allo schermo. Pochi artisti resistono in mezzo a tutto questo continuando imperterriti sulla loro strada, e tenendo a galla l'onore di una cultura che viene trascinata sempre più a fondo. E' il caso di Diamond District, un gruppo di Washington DC, che basa le proprie liriche proprio sulla comunicabilità. In altre parole questi tre rapper, che portano i nomi di XO, Oddisee e YU, hanno realmente qualcosa da dire, e lo fanno tramite il loro primo album ufficiale "In the Ruff". Qualcuno lo definisce rap cosciente, altri a sfondo socio-politico, altri ancora azzardano un paragone con " Let's get free" dei Dead Prez .Ma non finisce qui. Oltre ai sentiti temi, bisogna assolutamente sottolineare la presenza di Oddisee alle macchine. Si tratta del vero punto di forza del gruppo, perché se la mente umana è in continua evoluzione, così anche la musica. Partendo dall' hip hop degli anni '80 si sono creati una serie di sottogeneri, alcuni apprezzabili, altri meno. Oddisee sta portando avanti l'aspetto più ricercato di questa meravigliosa arte che è il beatmaking. Senza dubbio pesantemente influenzato da soul, funk e jazz porta avanti un nuovo suono senza però scordare le proprie origini: il boom bap degli anni '90. Così oltre ad un'incredibile manipolazione dei campioni, ci troviamo di fronte una scansione del ritmo difficilmente ascoltabile altrove attuata tramite le innumerevoli percussioni e la drumkit ricercatissima. E' un produttore versatile, tanto che per comprenderlo a fondo bisogna spaziare tra i vari suoi progetti, partendo dalle produzioni per i suoi compari della Low Budget Crew (Kenn Starr, Kaimbr, Kev Brown & more..), passando per i suoi stessi dischi (che vantano collaborazioni di Freeway , Talib Kweli , Saigon , Little Brother , Trek Life , Charles Hamilton , Jazzy Jeff , Buckshot , Royce the 5'9, Nikki Jean, Muhsinah , J-live , Lil Fame of MOP, Skyzoo ), ed arrivando fino al progetto Diamond District. Senza dimenticare la collaborazione con The Unknown & Kolai per il progetto Ave.To in cui il beatmaking incontra la musica suonata, fatta di fiati, archi, percussioni e strumenti a corda. Insomma: campioni sminuzzati, una drumkit più che ricercata, strumenti musicali più classici, e negli ultimi lavori una forte presenza di sintetizzatori e altri marchingegni elettronici. Che tu sia un mc, un beatmaker, o un cultore del genere…che vuoi di più? Mentre tornando in Italia..beh.. Paura, Clementino e Tayone sono la nuova frontiera del rap e dell'elettronica, Videomind è unconcept project con il meglio del rap e del djing. Negli ultimi anni si è assistito al fenomeno del "Bruttismo": La gara a chi più "Fa Brutto".Videomind nasce con il chiaro scopo di sovvertire questa tendenza. Il loro scopo è "Fare Bello"..e ci riescono sempre.

Sabato 20 Febbraio 2010
Live Show: Diamond District con Trek Life+ Videomind
Opening Act : Bgs Team, SixFeet Underground
@ CSA Pacì Paciana
Via Grumello 61C
Bergamo
Per info: www.myspace.com/nonpuoimancare 

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