HipHop Instes

by • 16/01/2002 • RecensioniComments (0)814

Altro prodotto dal Friuli, che nel panorama norditalico e' un mondo a parte. Negli ultimi anni tutto cio' che e' uscito da quella zona s'e' contraddistinto per la qualita' alta, ma soprattutto per una "non ghettizzazione" dell'hiphop. Cosa significa questo? Che nei testi non troverete alter ego, vite parallele, viaggi psichedelici-americani…Ci trovate il Friuli. Dite poco. Il cd dei Dlh fa di nome "hiphop instes",son 18 pezzi per 63 minuti di musica.

Qual'e' lo stile di questo gruppo? Difficile da dire…La parte piu' semplice da definire e' quella musicale…le basi(quasi tutte di C-Sal) sono ben composte, con campioni svariati che vanno da sonorita'un po' elettro a quelle folk, con battute secche….Gli scratch s'inseriscono bene, nulla di piu' pero'… Le rime sono di Passion, Tubet e di C-Sal…e possiedono voci ben distinguibili. Questo significa che hanno quel suono particolare, quella voce (che solo iddio ti puo' dare=) che magari se la senti su un feat la riconosci…Cio' facilita non di poco l'ascolto. Prima caratteristica molto apprezzata e azzeccata: i ritornelli. A parte che creare un ritornello che funga allo scopo e' un'impresa…Beh loro ne creano almeno 3-4 che ti rimangono in testa, e te li ritrovi a cantare mentre fai il bagno. E neppure tutti sono reppati…alcuni hanno una liricita' mica male.

Seconda caratteristica: alcuni pezzi sono in friulano. Quindi(a me, ascoltatore medio) risultano pressoche' incomprensibili, eppure in alcuni casi suonano parecchio bene. Pero' qua si cade nel solito discorso del rap dialettale…Sicuramente e' pregievole valorizzare la propria origine, eppure bisogna esser consapevoli che appena si esce dalla zona, il pezzo in dialetto perde un po'…

Terza caratteristica: la tecnica. I Dlh hanno tecniche varie, e anche originali (in italia non mi pare mai di aver notato un pezzo costruito sulle vocali i-e-a=), e come background si vede che c'e' uno studio.

Quarta caratteristica: i contenuti. Everydaylife e storie, e senza esagerare in contenuti filosofici ci sono un paio di concetti che sottoscrivo in pieno (Esempio: "…onorato di portare l'hiphop alle sagre se nella terra dei maestri ci sta Eminem contro sua madre" – non e' retorica conservatrice,e' un attimo si senso della realta'…).

Tutto rose e fiori? Eh no, perche' sto cd qualche difetto ce l'ha… Per quanto riguarda il sottoscritto ho trovato troppo legnosa la metrica. E poi, in tutto il cd, si nota la mancanza di precisione sul beat… Aggiungo pure un ritmo piuttosto compassato…fa un po' deprescion..un attimo di brio in piu' avrebbe rallegrato l'atmosfera, specialmente nei pezzi pseudoparty… Sostanzialmente, ed e' un peccato abnorme visto gli spunti, manca l'armonia.

Alcuni direbbero il "flow" ma boh…e'piu' la proporzione e l'armonia che il flow in se'… Il cd ci impiega un po' a carburare….ci voglio 3-4 ascolti per iniziare a cogliere le sue potenzialita'…menzione anche per la parte grafica, lineare, chiara, booklet coi testi, curata nzomm… fa sempre bene.

In definitiva e' un cd che merita, ma il risultato finale varia dal pubblico a cui e' rivolto..Se uno e' friulano penso lo apprezzi almeno il doppio. Se uno e' "straniero" puo' apprezzarlo si'…ma resta quel retrogusto del "non capito". Se uno e' il bboy hardcore… mah… chi lo sa…Non vi so dire.

Voto: sessantamilioni e settecentomila.

I 3 pezzi migliori:

Hiphop Instes

Adesso ti miglioro

Solit Udin

Se ti gustano i Dlh ascoltati gli Amari (Friuli), i Casa Del Fico (Puglia), La Famiglia (Campania) e Emmerre (Veneto).

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