Harry Potter e i Doni della Morte

by • 29/11/2010 • ArticoliComments (0)432

Le trasposizioni videoludiche dei successi cinematografici hanno sempre avuto successi alterni. Molto spesso perchè alcuni film si prestano di più alla creazione di un videogioco mentre altri meno. Nel caso di Harry Potter e dell’universo di Hogwarth non ci sono dubbi sul fatto della grande sinergia che può nascere tra I due generi. Di questo ultimo capitolo della serie vediamo cosa è stata in grado di tirare fuori Ea. Un capitolo molto maturo quello de I Doni della Morte dove troviamo I protagonisti parecchio cresciuti. Questo rappresenta anche il duello definito utra Harry e Voldemort. Per questo titolo EA Bright Light ha deciso di abbandonare il mondo delle avventure in terza persona per lanciarsi in un “maggiormente adulto” action che alterni fasi in terza con altre in prima persona. Partiremo con una fuga al fianco di Hagrid a bordo di un sidecar per arrivare alla liberazione di babbani imprigionati dai Mangiamorte, o all’attraversamento di caverne infestate da feroci draghi. La magia arriverà sempre in nostro soccorso per aiutarci a sgominare I nostril avversari. Harry è infatti in grado di utilizzare tanti efficaci incanti con i quali sbaragliare i Mangiamorte. Inizieremo con solo Stupeficium e Protego per poi sbloccare, man mano che accumuleremo sufficiente esperienza, tutti gli altri sortilegi della saga, come Petrificus Totalum per immobilizzare i nemici o Expecto Patronum per proteggerci dai Dissennatori. Ci imbatteremo anche in concitate fasi stealth in cui dovremo indossare l’ormai classico mantello dell’invisibilità. In questi frangenti la visuale passerà in prima persona e dovremo stare attenti a non muoverci troppo e a non urtare le altre persone per non farci scoprire. Importamte mettere in evidenza come la versione per Xbox360 sia compatibile con l’ormai celeberrimo Kinectm la rivoluzionaria periferica di movimento Microsoft. Questa sarà utilizzabile solo in missioni specificamente disegnate per essa, che prendono la forma di uno sparatutto su binari nel quale dovremo mimare con differenti movimenti delle mani tutti i diversi incantesimi presenti. La realizzazione tecnica è ottima soprattutto per ciò che concerne la realizzazione dei personaggi, pressochè identici alle rispettive controparti cinematografiche. Stesso discorso per le animazioni così come la realizzazione dei nemici. Il doppiaggio in Italiano è più che buono anche se I fan capiranno al volo che non sono state utilizzate le voci presenti nel film. Le musiche invece sono state tratte dal film e quindi risultano essere una vera gioia per le orecchie. La longevità infine è garantita dall’alternarsi di queste fasi di gioco che rappresentano in ogni aspetto dei mini giochi all’interno di un titolo unico. Un buon gioco diverso dal comune, soprattutto per quanto riguarda il supporto del Kinect. Altamente consigliato poi naturalmente a tutti gli appassionati della saga.

GRAFICA: 7
SONORO: 7
GIOCABILITA’: 6
LONGEVITA’: 6
VOTO FINALE: 6,5

HOT SPOTS:
– Ricostruzione assolutamente fedele alla pellicola
COLD SPOTS:
– I nemici sono caratterizzati da una scarsa intelligenza artificiale

Produttore: Electronic Arts
Sviluppatore: Ea Bright Light
Genere: Azione

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