Greensleeves Ragga Ragga Ragga 2008

by • 25/03/2008 • RecensioniComments (0)355

Ho avuto modo di ascoltare in generosa anteprima la grande compilation di quest'anno targata Greensleeves e intitolata Ragga Ragga Ragga. Per chi ancora non lo sapesse Ragga Ragga Ragga, ogni anno, racchiude in sé tutto il meglio del ragga più scatenato appunto. Più di un'ora di dancehall pura da ballare senza sosta. Niente roots o conscious music qui ma solo raw x-rated music.

La dancehall giamaicana è quella che per ispirazioni, clima e sonorità si avvicina di più al mondo hip hop statunitense. E Ragga Ragga Ragga, come ogni anno, ci rende conto del sempre più maggiore avvicinamento tra i ghetti di Giamaica e quelli degli U.S.A.
Ragga Ragga Ragga 2008 contiene solo vere big tunes, alcune più sconosciute altre invece già ballatissime in tutte le danzhall del globo.

Il disco si apre con la big tune On The Rock del campione del genere Mavado, sul riddim di Baby G On Da Mission. Questa hit sta realmente spopolando poiché è presente nella 1Xtra daytime playlist. Mavado arriva direttamente dalla Deadly Alliance, la crew di talenti capitanata dal padrino Bounty Killer.
Non poteva mancare all'appello Busy Signal con le tracce Jail e Knocking at Your Door. A mio parere Busy Signal è l'artista dancehall da tenere maggiormente d'occhio per questo 2008; farà certo grandi cose. Altre conferme arrivano con Rise It di Collie Budz, Cater To The Poor di Elephant Man e This is How We Grow di Fire Links e Tony Matterhorn.

Come anticipato in Ragga Ragga Ragga 2008 c'è anche posto per nuovi talenti che comunque non sfigurano al cospetto dei più grandi. Tra gli altri: Serani con Study People, Bugle con Cyaan Look Inna Wi Eye sul travolgente Firelinks Drum Lane riddim e Black Rhyno con Ay Ya Ay Ya, traccia prodotta dal sinonimo di qualità certa Stephen "Di Genius" McGregor.
Da segnalare anche la pompata Buddy Buddy di Charly Blacks.

Ultima curiosità. In Ragga Ragga Ragga 2008 figura tra gli altri anche Mykal Rose. Molti di voi che conoscono un poco il reggae avranno certamente strabuzzato gli occhi. Sì perché Mykal Rose è stato un vessillifero della roots music come frontman del gruppo leggendario Black Uhuru. Ma ultimamente sta svoltando verso il genere dancehall. Ebbene, anche ad un purista del roots come me, la sua Shoot Out piace ed anche parecchio! Ascoltare per credere!

Se volete ballare per qualche ora e ricreare l'atmosfera di una vera e propria dancehall giamaicana sapete cosa procurarvi.

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