Green Hell

by • 12/01/2022 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Green Hell147

I polacchi di Creepy Jar portano anche su console l’ottimo Green Hell un serviva game adatto sia per il single player che per la modalità coop. Il setting è quello molto interessante e insidioso della foresta amazzonica, un luogo adattissimo per ambientare un survival game di ottima fattura.

Cominciato con il tutorial e l’introduzione alle meccaniche di gioco ci renderemo conto che il gioco non è facilissimo e quindi dovremo esplorare tanto e comprendere al meglio le varie dinamiche in modo da poter prevalere sulle avversità. Dovremo immediatamente imparare tantissime informazioni come costruire un rifugio o imparare a spostarsi con criterio se si vuole in qualche modo sopravvivere.

Vestiremo i panni di un antropologo che si reca nel cuore dell’Amazzonia assieme alla moglie per studiare più da vicino la tribù degli Yabahuaca, una popolazione ostile che però conosce i segreti delle piante per curare varie malattie. Mia decide di entrare in contatto con gli indigeni conoscendo la lingua e quindi lascia Jake al campo base. Una notte però la donna è sconvolta e richiede aiuto immediato e così la storia può avere inizio. Una storia che dura circa 20 ore e3 che riserverà alcune sorprese agli appassionati.

Il gameplay vede come protagonista la giungla inquietante e misteriosa e noi avremo a disposizione solamente uno zaino uno smartwatch per controllare le funzioni vitali e un walkie talkie. Dovremo mangiare, bere, evitare di ammalarci e resistere agli attacchi dei predatori. La salute mentale poi è un altro parametro molto importante da tenere sotto controllo dato che scenderà molto rapidamente per qualsiasi fattore anomalo, dalla pioggia incessante, al cibo mal cotto e così via.

Avremo a disposizione un taccuino per imparare delle nozioni base in modo da sapere come reistere ai veleni o come costruire delle strutture d’emergenza. Per le strutture però naturalmente serviranno anche delle risorse in modo da metterle in piedi. Dovremo anche badare a riposare per non terminare immediatamente tutte le energie. In ogni caso morirete più e più volte e quindi servirà impratichirsi parecchio prima di padroneggiare un gameplay così punitivo.

Buono anche il comparto tecnico soprattutto per quanto concerne il colpo d’occhio della vegetazione lussureggiante.

Un ottimo survival con una trama ben costruita e coerente.

Voto: 7.5

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