Giovani reggae band italiane crescono parte II

by • 09/05/2014 • NewsComments (0)601

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1 Maggio- Hootanany

Pura atmosfera Reggae. Cosí si presenta il rinomato locale Hootanany di Brixton, un luogo storico da cui sono passati praticamente tutti i più grandi artisti giamaicani. Si respira un´aria di relax e soprattutto di fratellanza. Tutte le persone che incontriamo sono gentilissime e ci fanno sentire come se fossimo a casa nostra. Se dovessimo pensare al termine “One Love” é proprio questo ció che ci immaginiamo.
Inizia il sound check e ci accorgiamo che il tecnico della casa e lo stesso che aveva fatto il sound a Max Romeo quando abbiamo aperto il suo concerto a Vienna. Una persona veramente simpatica. Il mondo é piccolo….
La serata comincia con un Dj set. Cecil Reuben di Jah Revelation apre la serata all´insegna delle vibrazioni positive e dopo una serie di brani selezionate con gusto e un potente “speach” di presentazione arriva il nostro turno.
Il pubblico sembra incuriosito fin da subito, e anche se il nostro sound non rientra esattamente nei parametri del Reggae giamaicano, tutti sembrano aprirsi al nostro intento di portare un sound nuovo. Dopo le prime due canzoni la gente inizialmente distante qualche metro dal palco si avvicina. Il fuoco si accende e canzone dopo canzone il “feeling” col pubblico cresce, creando qualcosa di difficilmente descrivibile. Verso metá programma, quando abbiamo iniziato con la nostra parte più elettronica perciò un pochino più cattiva, il concerto raggiunge il suo apice, tutti ballano sfrenatamente, sia band che pubblico, e finita l´ultima canzone abbiamo subito sentito arrivare le parole “one more” da sotto il palco. Come non poter accontentare un pubblico così. Che concerto!
La serata continua sempre col Dj set di Cecil e noi abbiamo la possibilità di immergerci nell´atmosfera di questo fantastico locale. Ci rendiamo conto di quante persone di paesi diversi si concentrino in questo luogo per condividere l’amore per la musica in levare. Girando in molti ci fermano facendoci i loro complimenti, segno di una serata pienamente riuscita.
Per noi suonare in un luogo con una storia del genere e in cui si possono trovare le radici di quello che é il Reggae e il Dub londinese é stata un´esperienza memorabile. Grazie Hootanany. A presto!

2 Maggio- Kings Head
Locale situato nel quartiere di Acton di Londra, un quartiere che sta cercando di rinascere a livello di eventi live.
Il “Kings Head” é un pub abbastanza grande e conosciuto perché l´unici a proporre eventi live nel quartiere, e anche perché i Led Zeppelin fecero una delle loro prime performance proprio in questo locale perciò c´é anche un po´ di storia… Come al solito tutti sono molto amichevoli e c’è unatmosfera piacevole e positiva.
Il locale non si riempie esageratamente ma questo non importa, non sempre conta il numero di persone ma il tipo di persone che ci sono. Sia noi che il pubblico presente siamo lanciatissimi e la serata si conclude all´insegna del puro divertimento. E adesso: “up to Bristol”

3 Maggio- Attic Bar (Bristol)
Bella Londra, ma uscire un pochino dalla frenesia della grande città non fa male. Viaggiamo attraverso bellissimi paesaggi e quando arriviamo a Bristol ci sentiamo immediatamente già tutti molto più rilassati.
Arriviamo all´ Attic Bar: C´e un grande piazzale interno tra il locale e l’ostello accanto ad esso, pieno di tavoli con un piccolo mercatino pieno di gente che si gode la bella giornata.
Qui la scena Reggae é forte e conosciamo immediatamente tante persone con le quali possiamo condividere la nostra passione per questa musica. Chi l´avrebbe mai detto che l´Inghilterra ci avrebbe accolto in questo modo.
La serata inizia con un Dj set, e subito dopo il primo live act: “Uri Green and The Seeds” che aprono la serata. Sono un gruppo veramente valido che anima la serata con uno stile roots, ska e calipso.
Si va in scena… Il pubblico già caldo, ci accoglie con grandissimo entusiasmo e il concerto parte bene fin da subito. C´é il pienone e tutti apprezzano il nostro Reggae alpino. C´é´una forte energia e band e pubblico si fondono in un qualcosa di incredibile. Potente Bristol!!!!! In assoluto il miglior concerto del Tour.
Quasi ci dispiace aver avuto solo un giorno per rimanere

5 Maggio- Agil Rabit- Village Market (Brixton)
Arriviamo alla data conclusiva del nostro Tour. Le quattro date dei giorni precedenti si fanno sentire un pochino, ma nonostante tutto siamo carichi e daremo il meglio. La location del concerto è all’interno di un grande mercato al coperto, pieno di piccoli negozietti e baracchini con ogni sorta di prodotti e di cibo.
Il concerto è di pomeriggio ed è davanti al Agil Rabit, un piccolo ristorantino italiano verso la fine della via che passa attraverso il mercato. La situazione è un po’ quella della musica da strada, non c’è palco, ma non avendo mai fatto questo tipo di esperienza l’idea di un concerto fatto in questo modo ci piace molto. Non c’è un pubblico vero e proprio che magari viene perchè è a conoscenza di un determinato evento, ma il pubblico diventa la gente che casualmente passa mentre fai la tua musica e che sceglie o di rimanere o di continuare a passeggare.
Ci mettiamo a suonare, con la solita carica e grinta di sempre, e ben presto le persone che passano iniziano a fermarsi. È un concerto molto rilassato, molto piacevole, e in molti sembrano aprezzare l’atmosfera che si crea. Anche gli impiegati dei ristorantini vicino a noi buttano un occhio quando riescono muovendosi a ritmo di musica. Verso la fine del concerto la strada davanti a noi è praticamente piena di gente incuriosita dal nostro “sound” e non manca neanche qui la richiesta di un “bis”. Proprio un bel concertino per chiudere il nostro tour.
Dopo il concerto ci ritroviamo tutti assieme sorridenti e inizia uno scambio di abbracci tra i membri della band. Siamo tutti stanchi ma felicissimi. Ci godiamo il resto della giornata con qualche brindisi e scambiando due parole con le persone interessate ai nostril lavori.
Il tour sembra essere passato in un lampo, c’è stato tanto divertimento e anche tanta fatica, ma l’esperienza è stata impagabile. Il bello di poter girare con un gruppo è quello di vedere e vivere le nuove realtà in cui ci si trova, se poi si viene accolti a braccia aperte quest’esperienza regala qualcosa di prezioso, qualcosa che veramente rende più ricchi. Grazie Inghilterra…. Torneremo presto!

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