Fulvio Impellizzeri promoter dell’Overjam International Reggae Festival:l’intervista

by • 13/07/2013 • IntervisteComments (0)1069

La stagione estiva è appena cominciata con tutti i suoi festival e le sue manifestazioni. E’ interessante quindi capire cosa c’è dietro un festival di successo, come nasce e quali sono le attività correlate. Abbiamo avuto modo quindi a questo proposito di interpellare Fulvio Impellizzeri, il deus ex machina del celebre Overjam Festival. Vediamo cosa ci ha raccontato.

Haile Anbessa: quando è nato il festival?

Fulvio Impellizzeri: il festival è nato nel 2012

H.A.: come è nato?

F. I.: il festival è nato su iniziativa dell’associazione culturale Trieste in Levare, in collaborazione con alcuni amici sloveni, che dopo svariati anni di assenza di un vero festival reggae in regione (la regione che ospitava il Rototom Sunsplash), e la contemporanea sospensione del Riversplash Reggae Festival in Slovenia, ha deciso di rimboccarsi le maniche per riportare eventi reggae di qualità in queste terre. Le serate con grandi ospiti internazionali non erano più sufficienti, c’era bisogno e richiesta di quello spirito particolare che solo una cornice festivaliera riesce a offrire

H.A.: per iniziativa di chi?

F. I.: di Trieste in Levare, dell’agenzia Ticket to Jamaica e dell’associazione slovena KUD Big Up. L’edizione di quest’anno è organizzata invece dall’associazione culturale Overjam, dall’agenzia italian Ticket to Jamaica e dall’agenzia slovena Kurz rock vibe d.o.o. e l’organizzazione austriaca CiK – Cafe im Künstlerhaus.

H.A.: quale è la sua location?

F.I.: il festival si svolge nell’idilliaca cornice naturale di Tolmino in Slovenia, precisamente nell’area di confluenza di due fiumi, l’Isonzo e Tolminka.

H.A.:  come ci si arriva?

F.I.: in treno alla stazione di Most na Soči, in aereo a Trieste, Venezia, Lubiana, Klagenfurt, Fiume, in pullman da Lubiana e Nova Gorica.

H.A.: quali sono i suoi punti di forza?

F. I.: i punti di forza sono la bellissima cornice naturale, la struttura organizzativa composta da tre soggetti provenienti da tre paesi diversi, il suo spirito decisamente internazionale (gli artisti provengono da oltre 40 paesi diversi)

H.A.: i numeri del festival?

F.I.: durante la prima edizione abbiamo registrato circa 4.000 spettattori, quest’anno, grazie anche al cambio della location, dovrebbero essercene parecchi di più

H.A.: perché andare in Slovenia e non rimanere in Italia visto che sei italiano?

F. I.: perché in Italia ci sono troppe pastoie burocratiche e adempimenti pratici da svolgere, manca una location adatta, gli orari non sono mai illimitati, la pressione delle forze dell’ordine in materia di uso di cannabis è tutt’ora a livelli di medio evo, perché in Italia ci sono TROPPI problemi organizzativi ….

H.A.: quale è la filosofia dietro all’Overjam Festival?

F. I.: realizzare un festival reggae in tutto e per tutto internazionale, con l’apporto di esperienze e competenze diverse, in tutto in una chiave di gestione sostenibile e di attenzione dell’ambiente circostante.

H.A.: avete attività collaterali oltre alla musica?

F. I.: xerto, abbiamo costituito l’Overjam University: conferenze e incontri su tematiche di stretta attualità come l’economia sostenibile, l’utilizzo sostenibile delle risorse ambientali, l’ecologia.
Ci saranno poi workshop di danza, percussioni e balli tradizionali, aree per massaggi, yoga e meditazione, un’area per bambini con educatrici professionali, bancarelle di artigianato e oggettistica, zona chill-out in riva al fiume, cibi e bevande dal mondo e molto altro ancora

H.A.: line up di quest’anno?

 

MAIN STAGE:

Inner Circle (Gia) – Groundation (USA) – Anthony B (Gia) – Skarramucci (Gia) – Protoje & The Indiggnation (Gia) – Mellow Mood (Ita) – Jamaram (De) – Jahcoustix (Ger) – Jah Sun (USA) – Lion D (Ita) – Quartiere Coffee (Ita) – Momar Gaye (Sen) – Sun Sooley (Sen) – Rootsman I outta Train To Roots (Ita) – Millions Of Dreads (Aut) – Freedom Fighters (Slovenia) – Ziggi & Dubtafari (SLO) – Raphael (Ita) – Ras Tewelde (Ita) – Hornsman Coyote (Srb) – Quartiere Coffee (Ita) – Earl dei Trojan Sound System (UK) – Dubheart (UK), vincitori del Rototom Contest (EU) & molti altri ancora

 

DANCE HALL ARENADreadsqad (Pol) – Benny Page (UK) – Deadly Hunta (UK) – Doctor Ring Ding (Ger) – Kali (Ita) – SuedMassive + Rebel Elementz (Aut) – Bizzarri Sound (Ita) – Pakkia Crew (Ita) –– Roots in Session (Slovenia)  & molti altri ancora

 

DUB AREA:   Channel One (UK) – OBF (F) – Melkizedek Sound (Ch) – Moa Anbessa (Ita) – Rockers Dub Master (Ita) – Roots Daughters (Slo) – Djane Sista (Slo) – Shalamandra Hi-Fi (Aut) – Dubble (HR) , e numerosi altri artisti da confermare

 

SECOND STAGE: Maci’sMobile (Ita) – Jammy Youth & Lazy Face (Bul) – Dub Spencer & Trance Hill (Ger) – Waipatu (Cro) – Rootical Foundation (Ita) – Killo Killo (Srb) – Brain Holidays (Cro) – Sell Out (Slo)

 

BEACH YARD: Attività ricreative diurne, corsi & workshop di danza e di percussioni, showcase diurni, Crew e sound system di tutta Europa si alterneranno per allietare i pomeriggi della manifestazione proprio sulle sponde del fiume Soča.

 

H.A.: quali sono le novità per quest’anno?

F.I.: La splendida location immersa nella natura, le conferenze dell’Overjam University, l’area gioco per bambini, la Beach Yard che ospiterà oltre 50 sound system da oltre 15 paesi diversi, e il pre party gratuito del 13.08 per chi viene da lontano e ha la possibilità di godersi un giorno in più !

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI