Franco Bolognese’s Soul Glo

by • 18/11/2009 • RecensioniComments (0)553

"…Just Let Your Soooulllll Gloooooooo, just let it shine through, Just Let Your Soooooooooulllll Glooooooo baby, feelin' oh so silky smooth, just let it shine throuuuuuuugh yeah….."
E' il messaggio subliminale, rivolto ad anima e capelli, di questo mixtape, frutto del lavoro di Godzilla e della sua pluriennale esperienza tra le yards e il suo studio di registrazione Dubzilla di Bologna.
Omaggio alla Bolognina (quartiere di Bologna), nello specifico a via Franco Bolognese, dove il mixtape è stato concepito, e riferimento al film cult di fine anni '80 "Il principe cerca moglie" con Eddie Murphy, il lavoro e' una accurata selezione di Old School Reggae contaminato da Funk e Soul, come nel caso di "Mango Walk" degli In Crowd, in cui il suono in levare si accosta al piu' classico dei wah della chitarra funk.
Questo mantenere saldo il legame con la storia del reggae con brani di Bob Marley, Bitty Mc Lean, Dennis Brown e con un emozionante remix di Marvin Gaye non limita la poliedricità di Godzy che seleziona anche John Legend e Nneka, rivelazione nigeriana degli ultimi anni, supportata da artisti come Femi Kuti, Seed, Sean Paul e Gnarls Barkley.
La selecta continua con classiconi da pelle d'oca della black music dal Soul al Funk come "Baltimore",  "Fly Like An Eagle" e "People Say" e fa sempre piacere sentire tra un brano e l'altro il suono del vinile che gira sul piatto…
Da fiera bolognese, e ormai anche decisamente addicted di questo mixtape,  sono anche contenta di sentire "Boogie to This" di Katzuma, dall'ultimo album "Rituals of Life" , inserito recentemente anche in una puntata di Report…
Tra un alternarsi di pezzi storici e release relativamente nuove piu' di un'ora di selezione che conferma ancora una volta il gusto di Godzilla e la sua conoscenza musicale che vanno ben oltre il reggae.
A chiudere questo percorso che viaggia all'interno della black music nel tempo e nello spazio, come è giusto che sia, un omaggio al defunto Michael Jackson,  con l'evergreen "Don't Stop 'til you get Enough"…  a noi  piace immaginarlo entrare in moonwalk nella costellazione dei miti della storia della musica.
Il mood disco/ ballereccio prosegue con l'intramontabile "Groove is in the Heart" dei newyorkesi Deelite e occhieggiando successivamente ai pionieri del french touch, Daft Punk, a cui molti gruppi attualmente fanno riferimento.
L'ultimo pezzo, omaggio alla canzone italiana, è "Nessun Dolore" di Lucio Battisti… "non sento niente no adesso niente no nessun dolore non c'è tensione non c'e' emozione nessun dolore non sento niente no adesso niente no nessun dolore non c'e' tensione non c'è emozione nessun dolore."
Big Up! che tradotto in bolognese è Bella li!

Questo mixtape e' scaricabile sul sito fiorentino Ragnampiza, un audioblog in cui si possono trovare anche molte altre produzioni e broadcast radio reggae, hip hop, soul, funk, jazz, bossa nova, samba, MPB, salsa, ma anche dubspet, elettronica, vecchia house…
Vivamente consigliato per chi ama la musica a 360°.

http://www.ragnampiza.blogspot.com/

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