Fifa 12

by • 01/10/2011 • Rubriche, The Game VaultComments (0)461

Il derby come ogni anno e’ cominciato e iniziamo subito col dire che Fifa anche quest’anno ha vinto il titolo di miglior titolo di calcio. Scopriamo assieme perche’. Durante le varie demo abbiamo imparato a conoscere le principali novità di questa edizione: impact engine, tactical defending, precision dribbling e pro player intelligence. Modifiche che vanno a cambiare in maniera sensibile l’approccio alla partita e che costringono l’utente a re-imparare come si gioca, soprattutto durante la fase difensiva. Per cio’ che concerne la difesa la prassi consisterà nel contenere l’attaccante: premendo A su Xbox 360 il difensore si frapporrà automaticamente tra il portatore di palla e la porta e seguirà automaticamente i suoi movimenti, fintanto che la pressione del tasto sarà mantenuta. Tenendo premuto il grilletto sinistro si fronteggerà l’avversario, posizione che dovrebbe agevolare l’intervento diretto. Rilasciando il contenimento si potrà provare ad intervenire. In occasione di un passaggio sbagliato o di un dribbling goffo basterà intercettare il pallone per avere successo, ma se volessimo agire in maniera più decisa potremo effettuare un tackle con il tasto B o una scivolata X. Imparare a difendere correttamente, scegliendo di volta in volta l’intervento più adeguato alla situazione, richiederà diverso impegno e costringerà molti a fare parecchia pratica. Avviata la partita, una delle prime cose a farsi notare è la precisione e la velocità di risposta ai comandi di tutti i calciatori, soprattutto con la palla tra i piedi. FIFA 12 accentua l’efficacia della fase offensiva dando coloro che attaccano un dribbling davvero efficace ed un tiro notevolmente più preciso e letale, soprattutto da fuori area. A venire incontro al giocatore, perlomeno nelle partite contro la CPU, arriveranno gli slider. Dietro questo nome si nascondono dei parametri che influenzano le prestazioni del team e della squadra avversaria. Ad esempio, potrete decidere arbitrariamente se aumentare o diminuire la velocità nello scatto, la percentuale di errori nei passaggi, la velocità dei tiri o quanto stretta sarà la marcatura dei difensori. La principale causa che ha consentito a EA Sports di operare questi cambiamenti è il nuovo motore fisico che gestisce gli impatti tra i giocatori e tra questi e la palla. In FIFA 12 tutte le animazioni verranno calcolate in tempo reale, permettendo una lettura delle interazioni tra gli atleti ancora più precisa e realistica. Il risultato è una resa del match ancora più realistica e fluida, fatta di comportamenti verosimili dei corpi e del pallone. Questa maggiore capacità di lettura dei contatti è stata sfruttata per rivoluzionare il sistema di gestione degli infortuni. Oltre a tiri molto più secchi ed un certo depotenziamento dei filtranti alti, in FIFA 12 saranno i cambi di campo a far sgranare gli occhi agli amanti di questo sport, dato che finalmente saranno utili, efficaci ed esteticamente riusciti. In generale il comportamento della squadra sarà molto più naturale ed organizzato. Tenere la posizione e difendere gli spazi è infatti la parola d’ordine e i calciatori cercheranno nel migliore dei modi di agire di conseguenza. La sensazione di libertà e controllo che la nuova impostazione difensiva di FIFA 12 è in grado di donare al giocatore è ulteriormente accentuata sfruttando i comandi manuali. FIFA 12 si presenta come il capitolo più flessibile e personalizzabile mai realizzato ed ognuno potrà trovare, con ogni probabilità, l’assetto ideale, dato che le tante opzioni permetteranno ai neofiti di giocare utilizzando solo due tasti e ai fanatici di modificare ogni piú puntuale dettaglio tramite slider. Per quanto riguarda le modalità singolo giocatore non segnaliamo nessuna grossa novità, si potrà selezionare la carriera, divisa come da tradizione se da allenatore, da giocatore o da allenatore/giocatore, la possibilità di creare un torneo o scaricarlo dai server, grazie ai tanti strumenti messi a disposizione tramite il Creation Center oppure di comprare una Live Season, quella particolare competizione che si aggiornerà settimanalmente con tutti i risultati e le statistiche dell’ultima giornata calcistica, nella quale avremo una sola occasione per provare a modificare i risultati reali, sovvertendo dunque la realtà. Immediatamente disponibile, quest’anno vi sarà anche l’Ultimate Team, ovvero quell’ibrido tra modalità manageriale e gioco di carte collezionabili, dove ogni atleta sarà contraddistinto da certe statistiche e dovrete essere bravi a creare una squadra con la giusta amalgama per vincere partite e tornei con le quali sbloccare nuovi crediti, utili a comprare veri e propri pacchetti di nuove figurine. Grande spazio verrà dato, come al solito, alla possibilità di creare il proprio campione, farlo crescere e farlo partecipare a tutte le modalità, sia nella carriera normale, sia in partite online 11 vs 11. Grandi progressi sono stati compiuti anche sotto il profilo grafico. I primi a beneficiarne sono i calciatori, sempre più realistici sia nelle fattezze sia nei movimenti, con e senza palla. Gli amanti delle licenze saranno contenti di sapere che tutta la Serie A  è stato licenziata. C’è anche il nuovo Juventus Stadium. Sfortunatamente mancano ancora le licenze delle competizioni più importanti, ed affascinanti di questo sport, come la Champions League. Ottima come al solito la varietà della soundtrack, oltre ai campionamenti dei cori da stadio e del tifo. Le nuove linee di dialogo della coppia Caressa/Bergomi dovrebbero aiutare l’utente a sentirsi parte di un sistema più consapevole e vivo, dato che verranno commentate le sue precedenti performance.

GRAFICA: 9.5
SONORO: 9.5
GIOCABILITA’: 9.5
LONGEVITA’: 9.5
VOTO FINALE: 9.5

HOT SPOTS:
–    Anche quest’anno lo scettro e’ suo

COLD SPOTS:
–    Manca la Champions

Produttore: Ea
Sviluppatore: Ea Canada
Genere: Simulazione sportiva

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