Fallout 4

by • 22/11/2015 • Rubriche, The Game VaultComments (0)389

fallout-4
Dopo quasi 200 anni di sonno criogenico ci risvegliamo pieni di timori all’interno del Vault 111.

Bisognerà fin da subito fare attenzione a ogni rumore e ogni piccolo movimento dato che ci ritroveremo in un mondo pericolo e pieno di insidie. Rispetto al precedente capitolo però l’enfasi sulla sopravvivenza è stata leggermente abbassata dato che ci dovremo concentrare sulla ricerca di nostro figlio scomparso così come nel destreggiarci in maniera diplomatica tra le varie fazioni del Commonwealth e riportare così un po’ di pace.

Questo va ad influire anche sul gameplay dato che il gioco risulta essere parecchio più agile che in passato e alcune dinamiche sono state parecchio velocizzate e rese più agevoli.

Il gioco è infatti molto meno ruolistico che in passato in favore di un approccio molto più action. Ce ne renderemo conto immediatamente appena faremo qualche passo fuori dal nostro Vault e potremo quindi renderci conto come il mondo là fuori sia veramente pieno di insidie tra mostri e bande armate fino ai denti.

Certo dovremo sempre considerare i vari parametri di attacco così come tutte le altre statistiche anche se molto spesso la vostra mira durante il gioco potrà coprire un certo livello di inesperienza che vi ritroverete ad avere nelle prime battute.

Anche l’arsenale avrà la sua grandissima importanza certamente, spesso più di statistiche come Forza e Percezione. È stato modificato a questo proposito anche il sistema grafico del VATS che ci permetterà di rallentare l’azione e così scegliere in maniera molto facile le parti del corpo da colpire in tutta calma. In questo caso distanza e potenza del vostro arsenale avranno un ruolo fondamentale nella buona riuscita dei nostri scontri.

fall 4

Questa modalità risulterà utilissima nel caso in cui sarete circondati dai nemici. Nel corso del gioco comunque riceverete l’aiuto di alcuni alleati che vi seguiranno finchè lo desidererete e uno di questi è naturalmente il celebre pastore tedesco.

Dal punto di vista grafico il gioco si difende molto bene, con un framerate granitico sui 60fps e un ottimo livello di dettaglio. Migliorato sensibilmente a livello di gameplay anche l’equilibrio tra attività fuori dal Vault e quindi open world e le missioni principali che ci faranno progredire nella main quest.

In questo quarto capitolo potremo anche costruire tramite vari materiali anche vari insediamenti per poter raccogliere i vari alleati così come i vari civili salvati in giro per il Commonwealth. Dovremo quindi pensare a tutti per questi rifugi dall’elettricità, all’acqua corrente fino a tetti solidi in grado di resistere alle tempeste radioattive.

Questo processo di ricivilizzazione andrà ad aumentare le ore di longevità dell’intero gioco. La storia che comunque sottende a tutta l’intera esperienza di gioco è piena di pathos e sicuramente ancora più profonda del terzo capitolo.

Un grande gioco targato Bethesda che ancora una volta segna la grande qualità delle produzioni del celebre studio americano.

Voto: 8.5

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI