Edge of Eternity

by • 30/05/2022 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Edge of Eternity402

Edge of Eternity è nato dopo un lungo crowfunding cominciato nel 2013 ed è uscito in primo luogo su Pc. Questo jrpg è finalmente approdato anche su console per la gioia di tutti gli appassionati.

Il gameplay è quello di stampo tradizionale in cui dovremo vestire i panni di un soldato di nome Daryon che dovrà girovagare per il mondo di Heryon. Durante la storia potremo aggiungere altri cinque personaggi differenti al nostro party.

La storia vede questo mondo entrare in contatto con una civilità aliena e almeno inizialmente le cose sembrano procedere nel migliore dei modi con grandi benefici reciproci e scambi di tecnologia.

Poi accade qualcosa e gli alieni iniziano approcci ostili e quindi a sottomettere gli esseri umani. Si organizza una resistenza anche se gli alieni cominciano a tulizzare una sorta di morbo che trasforma gli esseri umani in terribili creautre.

Daryon si ritrova appunto in trincea a fronteggiare questa minaccia. Il soldato non sa però che i suoi superiori lo vogliono sacrificare in un rito magico così da fermare l’epidemia che li sta debellando. Scoperto il tradimento il soldato molla l’esercito ma una volta tornato a casa scopre che la madre è stata infettata dal morbo della Corrosione e quindi assieme alla sorella maga Selene decide di partire in cerca di una cura.

L’avventura durerà quindi all’incirca una trentina di ore che possono diventare il doppio se decideremo di completare il titolo al 100%. La storia si suddivide in sei atti differenti anche se avremo la massima libertà nell’affrontare i vari obiettivi nella maniera che più ci aggrada,

Midgar Studio punta tutto per la trama del suo gioco sull’innesto tra magia e tecnologia. La storia quindi mescola sapientemente tradizione e modernità. Il sistema di combattimento mescola i classici anni Novanta a turni con i giochi di ruolo tattici basati su griglie di movimento. Potremo quindi decidere se spostarci fare un attacco ravvicinato oppure una magia a distanza. Potremo anche cambiare posizione per evitare degli attacchi così come sfruttare alcuni elementi dello scenario come armi fisse o trappole per infliggere maggiori danni ai nemici.

Potremo anche scansionare gli avversari per scoprire i loro punti deboli. Recupereremo punti HP e MP dopo gli scontri anche se dovremo sempre tenere sotto controllo il grado di riposo del party.

Saranno presenti anche piccole sfide extra tra un combattimento e l’altro che ci consentiranno di accumulare un buon numero di crediti. Buono anche il grado di esplorazione all’interno di dungeon mai troppo estesi in cui saranno presenti anche enigmi ambientali. Gli spostamenti potranno avvenire anche attraverso portali che ci porteranno da una parte all’altra della mappa oppure attraverso i Nekaaro, delle cavalcature a metà tra volpi e gatti.

Il sistema di crescita nonostante i personaggi appartengano naturalmente a sei classi differenti è quasi tuttio basato sulle armi che potranno crescere con i personaggi.l’aspetto tattico e di pianificazione quindi è importante. A tutto questo si va ad aggiungere il sistema di rafting utile non solo per il discorso della armi ma anche delle pozioni che potremo utilizzare in battaglia.

Il comparto grafico vede un buon utilizzo del motore Unity per delle ambientazioni veramente mozzafiatoe una colonna sonora maestosa con brani di Mitsuda.

Un grandioso esempio di jrpg vecchia scuola che farà la felicità di questi titoli anni Novanta.

Voto: 8.5  

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