Dry Drowning

by • 03/09/2019 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Dry Drowning61

Dry Drowning è un’avventura tutta italiana, motivo di ulteriore orgoglio, di matrice noir/investigativa e che rappresenta un’ottima prova degli sviluppatori Studio V.

Un lavoro di tre anni che vede i suoi frutti ed ha debuttato in maniera molto convincente su tutte le maggiori piattaforme disponibili, Nintendo Switch inclusa.

Il setting è un futuro distopico e un po’ cyberpunk che si dipana attraverso la forma di una sorta di graphic novel di altissima qualità.

Il titolo fa largo uso di bivi narrativi e colpi di scena in cui noi saremo i soli protagonisti e potremo influenzarne i risvolti attraverso le nostre indagini serrate.
Siamo nel lontano 2066 a Nova Polemos. Tutto è in mano alle megacorporazioni che controllano l’opinione pubblica e ne influenzano le decisioni a ogni livello.

Mordred Foley è un investigatore privato che si è trovato invischiato in un fattaccio qualche anno prima e ora si trova a provare a rimanere a galla in questa autentica giungla d’asfalto. Foley infatti, tramite le sue indagini, ha mandato al patibolo purtroppo due innocenti e da quattro anni non riesce a darsi pace per questo motivo. Ad aiutarlo però c’è sempre al suo fianco l’assistente Hera Kairis che non lo ha mai abbandonato.

Un giorno nell’ufficio dell’investigatore entra l’assistente del leader del partito di maggioranza, quello delle Bande Nere, che fa dell’intolleranza uno dei suoi punti di forza. Un esponente di spicco è invischiato infatti in un caso di omicidio e toccherà proprio a noi fare chiarezza. Un caso che si ricollega a quello di quattro anni prima e che vede quindi Mordred implicato in prima persona. C’è ancora un serial killer in libertà che si diverte a uccidere le proprie vittime prendendo ispirazione dalla mitologia classica e proprio per questo è stato denominato Pandora.

Il killer è tornato a colpire e quindi questa rappresenta la nostra sola occasione per finalmente fare giustizia.
Il gameplay è naturalmente tutto incentrato sugli indizi e sui dialoghi che ci guideranno nelle indagini che mano a mano si dipaneranno.

Gli snodi narrativi sono circa 150 che porteranno a tre finali differenti per una run che si attesta intorno alle venti ore. Varrà quindi la pena rigiocarlo più volte sicuramente.
Una sceneggiatura di tutto rispetto quindi con linee di dialogo di livello cinematografico.
Ogni scelta influenzerà l’andamento dell’avventura e i dialoghi si organizzeranno sottoforma di vignetta.

Potremo poi orientarci nei punti di interesse della location per ottenere ulteriori informazioni. Dovremo anche risolvere parecchi enigmi per ottenere elementi utili.
I casi da risolvere si compongono proprio di tutti questi elementi mescolati tra loro.

Per quanto concerne i bivi invece in genere si tratta di scegliere chi lasciare in vita e chi invece lasciare morire.  Le interazioni comunque sono sempre limitate non come se fosse un’avventura grafica quanto piuttosto una graphic novel come anticipato in precedenza.

Avremo anche la possibilità, di capire quando alcuni soggetti mentiranno durante gli interrogatori oppure attivare vari minigame attraverso il visore Aqua OS.

Dal punto di vista tecnico il gioco eccelle nei bozzetti dei personaggi e buone le location.

Ottima anche la colonna sonora originale, sempre molto azzeccata e d’atmosfera.

Prova sicuramente ispirata dello studio italiano, da provare senza remore.

Voto: 8.5

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