Darq

by • 31/12/2020 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Darq301

Darq come suggerisce velatamente il titolo è una sorta di favola dark alla Tim Burton che prende ispirazione anche da capisaldi del genere video ludico come Inside.

Il tutto è frutto dell’opera di un autore polacco Wlad Marhulets che ha deciso di sperimentare il medium video ludico dopo ottimi risultati in campo cinematografico e musicale.

Il risultato di tre anni senza compromessi è un  platform un po’ due dimensioni e un po’ tre che vede delle tinte estremamente horror al suo interno alla Playdead per intenderci.

Vestiremo i panni del giovane Lloyd che a causa di un disturbo del sonno vive ogni notte dei sogni lucidi che a lui paiono realtà. Ci ritroveremo quindi avviluppati ai suoi sogni terribili con fughe da treni impazziti o tentate evasioni da manicomi, il tutto condito da puzzle e atmosfere oniriche che tolgono il fiato.

Tempismo nelle fasi platfomr e intelletto per i puzzle ambientali insomma, dosati nella maniera migliore. Il tutto corroborato sempre da una buona sceneggiatura e da un ottimo level design.

Il tutto ha uno spiccato senso gore e infatti ci ritroveremo magari ad utilizzare degli arti mozzati come leve per ingranaggi o serpenti vivi al posto di cavi elettrici. Il tutto dosato con alcuni sapienti jump e un comparto sonoro che fa sempre venire i brividi in maniera azzeccata. Peccato che il gioco in circa tre ore si possa terminare agevolmente.

Ottimo il comparto stilistico soprattutto per quanto concerne l’ottima gestione della telecamera. Una forza registica non indifferente che come già detto si esprime al meglio soprattutto per quanto riguarda la colonna sonora.

Uno dei titoli più votati in assoluto in Greenlight di Steam ha mantenuto le promesse.

Voto: 7.5

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI