Crookers Mixtape: quello dopo, quello prima è tanta roba (letteralmente)

by • 08/03/2018 • Copertina, RecensioniCommenti disabilitati su Crookers Mixtape: quello dopo, quello prima è tanta roba (letteralmente)104

Se ripenso ai primi anni della mia adolescenza, contraddistinti dalla totale assenza di preoccupazione e da un’altrettanto assente soglia di sopportazione dell’alcol, sono diverse le canzoni che accompagnano i ricordi. Kid Cudi rappresenta però un punto fermo, con le sue hit Memories e soprattutto Day’n’Nite. Ecco, proprio la seconda è tornato spesso nelle mie cuffie nelle ultime settimane, accompagnata dal nuovo progetto dell’autore dell’iconico remix che mi ha fatto conoscere la traccia. Phra Crookers – ormai erede unico del nome, dopo lo scioglimento del duo – è infatti tornato a farsi sentire sulla scena rap nostrana, a dieci anni dall’ultimo mixtape. Crookers Mixtape: quello dopo, quello prima si lega sin dal titolo al precedente capitolo, incarnandone la filosofia ad una decade di distanza, amplificandone la portata mediatica e soprattutto estendendone all’inverosimile la varietà di suoni e approcci. Il lavoro di Crookers si presenta come mastodontico, con un totale di 31 tracce disponibili sulle principali piattaforme di streaming: tra brani veri e propri, skit e ibridi ben riusciti tra le due cose, il produttore ha dato vita ad un mixtape dalla durata di 1 ora e 9 minuti, in totale controtendenza rispetto alle uscite sempre più brevi dei giorni nostri. L’ha fatto perché aveva tanto da dire? Perché aveva qualcosa da dimostrare? Perché aveva voglia di svuotare il proprio archivio di produzioni? La risposta andrebbe ovviamente chiesta a lui, ma a prescindere dalla motivazione, non si può far altro che ringraziare un tale bombardamento creativo.

A farla da padrone è la vena ironica che permea gran parte del lavoro, marchio di fabbrica in primis del rap di Phra – eh sì, non si è limitato a produrre, è tornato a rappare – ma anche di alcuni degli esponenti illustri del disco: il dynamic duo Dargen D’Amico & Danti si supera infatti in Animalier (probabilmente il brano più riuscito del lavoro), seguito a ruota da Samuel Heron, senza dimenticare l’umorismo da zanza di Pepito Rella, le punchline imprevedibili di Jack The Smoker o l’ironia sferzante e cinica di Ernia, incredibilmente a suo agio su di un beat atipico come quello di Garage (dopo l’ascolto è facile capire perché Phra volesse inizialmente darlo ad un esponente del grime inglese, come detto in quest’intervista a Noisey). Se il divertimento non manca, a prescindere dai bpm e dalle sonorità dei beat, non mancano neanche variazioni sul tema: l’autocelebrazione arriva con GCPDC di Bassi Maestro, Tieni Tutto di Medda, Boom Bye Tape di Ensi o Tieni Tutto – Reprise di Egreen. Un quartetto di esponenti tripla A del rap nostrano, che negli anni hanno dimostrato di saper rappare su qualunque tipo di produzione, mantenendo intatta la propria attitudine e il proprio riconoscibilissimo stile. Non fa quindi eccezione il loro contributo al mixtape, così come quello degli altri nomi coinvolti: Medein di Caneda è il solito, folle pezzo da odio totale o amore incontrollato (il titolo di avanguardista del rap italiano appartiene a Caneda dalla notte dei tempi ormai), in Costa Rica Gué Pequeno affianca Phra nel parlare di un argomento incredibilmente caro a tutti noi maschietti (indovinato quale?), Supa sbrana il beat di Sim Simma, semplicemente perfetto per il suo peculiare timbro vocale.
Il minestrone gigante di Crookers, sebbene non sia tenuto insieme da un filo conduttore tematico o sonoro, ottiene comunque un equilibrio perfetto dal punto di vista del sapore grazie all’estrema varietà dei suoi ingredienti. Sebbene sia davvero difficile che vi possano piacere tutte le tracce presenti, il ventaglio di stili offerto fa sì più brani vadano incontro ai vostri gusti. E ne basteranno anche solo un paio, perché la qualità delle singole tracce è alta. Nonostante il suono sporco – scelta precisa di mixaggio, parliamoci chiaro – nonostante un primo impatto a tratti confusionario, nonostante l’assenza di pezzi chissà quanto ricercati. Il Crookers Mixtape: quello dopo, quello prima è tanta roba, non solo metaforicamente parlando. Non vi resta che scoprire quale, di tutta questa roba, faccia impazzire anche voi. Liberate un’ora del vostro tempo, prendete le cuffie e preparatevi a qualche genuina risata (in senso buono): non ve ne pentirete.

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