Competition Soul Books #4: vinci una copia di “Otis Redding, la musica è viva”!

by • 11/10/2016 • Articoli, CopertinaCommenti disabilitati su Competition Soul Books #4: vinci una copia di “Otis Redding, la musica è viva”!272

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E siamo arrivati alla puntata numero quattro della nostra competition, che come sapete è dedicata alla splendida collana Soul Books edita da Volo Libero Edizioni. Quello che vi presentiamo oggi è un libro da non perdere per più di un motivo. Innanzitutto perché è dedicato a Otis Redding, un gigante della musica spul che nella sua brevissima carriera è riuscito a cambiare il corso della Storia; e poi perché è scritto da Alberto Castelli che, oltre a curare personalmente l’intera collana, è anche uno dei massimi esperti in materia in Italia (tant’è che non è il primo libro che scrive sulla musica black, ve ne avevamo già parlato più volte in passato).

Otis Redding, la musica è viva parte raccontando le leggende che circondano il suo approdo alla musica in generale e alla Stax in particolare (fenomenale etichetta di cui diventerà poi il portabandiera indiscusso), che risale all’inizio degli anni ’60: il suo è uno dei classici casi in cui sembra che il destino ti porti a essere nel posto giusto al momento giusto. Diventato in brevissimo celebre sia per i suoi brani più uptempo che per dolcissime ballad come These arms of mine, si può dire che Otis sia un prototipo di quello che saranno poi molti altri artisti neri di successo: grande imprenditore di se stesso, ma anche grande filantropo con particolare attenzione alla gioventù afroamericana, riuscì a mettere su un piccolo impero e anche a comprarsi un immenso ranch nella sua natìa Georgia.  Precoce in tutto (conobbe la sua futura moglie e madre dei suoi tre figli Zelma a 19 anni, lei ne aveva solo 15), riuscì ad entrare nel cuore del pubblico e a creare uno stile tutto suo in pochissimi anni di carriera: nel 1967, appena ventiseienne, morì in un tragico incidente aereo che non lasciò scampo neanche ai membri della sua band, fatta eccezione per il trombettista Ben Cauley, miracolosamente sopravvissuto allo schianto. Per ironia della sorte quella che oggi consideriamo la sua canzone più famosa, Sitting on the dock of the bay, fu pubblicata postuma e quando era ancora in vita Otis pare avesse molti dubbi nel pubblicarla, perché era completamente diversa da tutto quello che aveva fatto precedentemente e aveva paura che il pubblico l’avrebbe recepita male: fu il primo singolo nella storia della classifica americana ad arrivare al primo posto dopo la morte del proprio autore.

Se tutto questo vi ha incuriosito, come al solito fiondatevi in libreria oppure tentate la sorte con noi: Hotmc, in collaborazione con Volo Libero, ve ne regala quattro copie. Vincerne una è molto semplice: asta diventare/essere follower di almeno uno dei nostri social network (FacebookTwitter o Google +) e commentare il post relativo a questo articolo (se partecipate tramite FB o Google +) o retwittarlo (se partecipate tramite Twitter). Tra tutti coloro che lo faranno entro e non oltre martedì 18 ottobre a mezzogiorno, estrarremo a sorte un quattro fortunati che riceveranno a casa il libro!

Otis Redding, la musica è viva
di Alberto Castelli (prefazione di Massimo Oldani, curiosità di Graziano Uliani)
Volo Libero Edizioni
Euro 12,00

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