Coming home

by • 30/06/2007 • RecensioniComments (0)398

In un triste giorno del 1994 il grandissimo Garnett Silk, artista giamaicano dalla voce di velluto e fautore della rinascita del roots sulla scena giamaicana, muore in un incidente domestico su cui ancora non si è fatta completa luce. Ma la leggenda continua grazie ad un giovane e talentuoso cantante americano. Il suo nome è Ras Shiloh e vi garantisco che la prima cosa che penserete quando sentirete un suo pezzo sarà: “Ma credevo che Garnett Silk fosse morto!”

Le somiglianze si sprecano non solo nel genere e nello stile ma anche e soprattutto nelle immense qualità vocali. E non solo. Ras Shiloh scrive anche i suoi pezzi e questo fa di lui, come ha già affermato uno che ne capisce qualcosa come Sizzla Kalonji, uno degli artisti reggae più dotati degli utimi anni. Quindi non ci troviamo di fronte al solito clone!
Thomas Williams, questo il suo vero nome, è nato a Brooklyn ma in lui rivivono tutte le good vibes che hanno trasmesso i mostri sacri di Giamaca come Bob Marley o Dennis Brown. Ma anche l’America si fa sentire nella calda voce di Shiloh, che a volte ci fa ricordare artisti del calibro di Sam Cooke, Al Green o dell’indimenticato Marvin Gaye.
 
I suoi primi tre lavori, Chants del 1997, Babylon You Doom del 1998 e Listen Well del 1999 erano buoni ma non eccellenti, a mio parere. Probabilmente anche per via della fretta con cui sono stati confezionati. La vera consacrazione è arrivata nel 2002 con l’album From Rasta to You, il primo affidato alla distribuzione di una major. L’album è stato infatti registrato sotto Penthouse con il mitico produttore Donovan Germain e distribuito da Vp. Questo è l’album in cui troviamo il duetto postumo con Garnett Silk sulle note di Complaint, una delle tracce più celebri dell’artista.

Bene. La profondità e la bellezza delle emozioni che Shiloh trasmette sono sempre ad altissimi livelli. Ed anche questo ultimo Coming Home non fa certo eccezione. L’album è una sapiente miscela di tracce impegnate e morbidi lovers, sempre sulle dolci melodie del roots più classico. Le tracce che spiccano sono Give a Little Love, Need Your Love, We Need More Love, Come Down Jah Jah e Rebel With a Cause. I feats coinvolgono artisti del calibro di Morgan Heritage, Natural Black e Bascom X. Il tutto supervisionato e certificato dal grande produttore Bobby “Digital” Dixon.
La torcia del reggae cosciente brucia più che mai grazie a Ras Shiloh ed al suo Coming Home e, visti i tempi che corrono, non possiamo che esserne contenti. More Consciousness!!!

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