Comic Strips Never Die #12: i Black Eyed Peas e il supereroe della Zulu Nation

by • 30/11/2017 • Comic Strips Never Die, Copertina, RubricheCommenti disabilitati su Comic Strips Never Die #12: i Black Eyed Peas e il supereroe della Zulu Nation50

Diciamocelo subito, i Black Eyed Peas sono delle vecchie volpi: nel business discografico, puramente mainstream, l’hanno sempre dimostrato e dove si annida una possibilità di business tecnologico ecco che compaiono magicamente. Certo non siamo qui per parlare di gusti musicali e men che meno per decidere se è da considerarsi un gruppo dentro o fuori dallo scenario Hip Hop, ma di sicuro il progetto che hanno lanciato merita di essere conosciuto da chi è appassionato di Hip Hop, fumetti e tecnologia.

Will.I.Am, il frontman dei Black Eyed Peas, con la partecipazione del legendario Stan Lee ha lanciato il suo primo progetto di graphic novel e con esso un’app in realtà aumentata, che interagisce e anima la storia di Masters of the Sun: The Zombie Chronicles. Scritto dall’autore Benjamin Jackendoff e illustrata da Damion Scott, il fumetto racconta la storia del personaggio e protagonista Zulu-X, doppiato nella realtà aumentata da Krs-One, un super eroe dei giorni nostri con un look a dir poco funkadelico che, come un Don Chiscotte in chiave gangster movie, combatte contro un antico dio alieno che trasforma spacciatori e criminali in zombi. Un’allegoria ricca di azione con una miscela di teorie cospirative, egittologiche e di street culture.

L’app, creata dal team creativo composto da Pasha Shapiro e Ernst Weber, regala al fumetto una terza dimensione, grazie all’animazione della realtà aumentata e al doppiaggio di mostri sacri dell’hip hop come Rakim, Queen Latifah, Snoop Dog, Common, Mary J Blige e Pete Rock degli attori Michael Rapaport, Rosario Dawson e John DiMaggio. Il racconto è interamente narrato dalla voce di Stan Lee e arricchito dalla colonna sonora del compositore vincitore del premio Oscar Hans Zimmer. A pubblicare il graphic novel è stato niente popodimeno che il colosso dell’industria a fumetti la Marvel Comics mentre l’app, a pagamento, è stata realizzata dalla società tecnologica Trigger Global che ha sviluppato contenuti multimediali per aziende come AMC, Google, Mattel e Red Bull.

I Black Eyed Peas non sono certo i primi a provarci: prima di loro c’è stata l’azienda Ford che ha collaborato con Marvel per promuovere il film Guardiani della Galassia Vol. 2 con un fumetto digitale a tiratura limitata. Mercedez-Benz che proprio in questi giorni ha creato sei fumetti digitali animati per promuovere il film Justice League. Questa tendenza a sviluppare contenuti digitali quasi di nicchia è pensata per attirare i consumatori più giovani e non più interessati alle pubblicità tradizionali, e l’abbiamo già raccontata per la collaborazione di Timberland con Foot Locker e Nas.

Ma per ricollegarci all’incipit iniziale “Black Eyed Peas = vecchie volpi” è necessario sapere che Will.I.Am, oltre ad aver creato un impero con la sua musica, in questi mesi ha raccolto più di 117 milioni di dollari di venture capital per la sua startup Omega. Sigh!

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