Co'sang al Duel Beat

by • 23/12/2006 • ArticoliComments (0)534

Il 14 dicembre il Duel Beat di Napoli ha ospitato la data napoletana del "Chi more 'pe mme Tour", organizzato dall'agenzia di booking e management Arealive (per info: http://www.arealive.it/). La gente è accorsa numerosa, facendo sfiorare il tutto esaurito al locale.
Appena entrati, campeggiava gigantesco il logo del gruppo, videoproiettato sulla grande parete alle spalle del palco. Dopo la bella selezione di dj K*Blast e dj Fast, l'atmosfera sale e proprio quest'ultimo lancia il pezzo che nel disco dei Co'sang funge da intro. Entrata in scena di O'luchè, che regge il palco da solo durante la sua strofa, al termine della quale fa la sua apparizione 'Nto.
Da lì in poi il duo ha proposto al proprio pubblico tutti i pezzi dell'album, eccezzion fatta per "Try me", orfana di Elementree. I nostri sono apparsi molto in forma, esibendosi con una performance che in più punti ha strappato applausi. E sin qui, tutto era previdibile…
Quello che il pubblico non prevedeva era però la comparsa dei musicisti. Claudio Marino, già batterista della 99 Posse e di Raiz, Mario Forimisano, bassista degli Almamegretta, e Vinci Aqunto alle tastiere, hanno impreziosito l’esibizione dei Co’sang. Ed è stato in quel momento che brani come "Fuje Tann", "Chi more pe mme" e "Povere mmano" si sono trasformati del tutto. E' grazie ai musicisti che i loop si sono trasformati in melodie, e le strumentali in accompagnamenti, dando vita ad una sinergia che ha ulteriormente valorizzato le atmosfere delle canzoni e la crudezza delle rime dei Co'sang, accentuate anche dalle immagini video che sono scorse durante tutta la serata alle spalle del duo. E quello è stato il momento di massima punta della serata, un momento in cui la musica dei partenopei lasciava il segno con tutta la sua forza, in una sinergia di immagini, suoni e parole.
Non sono mancati gli ospiti al microfono. Prima la Fuossera, che dopo la street-hit "Poesia Cruda" (cantata all'unisono con gli spettatori) ci ha proposto due brani estratti dal disco in uscita, "Spirito e Materia". Poi è stata la volta di Lucariello, che dopo il featuring de "'O spuorc" ci ha proposto un brano da solo, e ci ha annunciato l'uscita del suo lavoro per marzo.
Da sottolineare e apprezzare anche l'esecuzione dei brani concepiti in occasione delle loro varie apparizioni sui mix-tape di mezza Italia (una su tutte: "Mantien a cap'").
Insomma, una serata sicuramente da ricordare. Un concerto concepito e realizzato con la C maiuscola. Per gli appassionati, un tour da vedere e rivedere anche nelle altre date italiane.

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