Chinese Man: l’intervista

by • 03/04/2020 • IntervisteCommenti disabilitati su Chinese Man: l’intervista717

Torniamo a chiacchierare con Chinese Man, dopo la pubblicazione del suo ottimo lavoro collettivo The Groove Sessions 5, pubblicato proprio dalla sua Chinese Man Records. Un lavoro corale realizzato assieme ai Baja Frequencia e la Scratch Bandits Crew. Vediamo che cosa ci ha raccontato di questo innovativo progetto.

Haile Anbessa: cosa puoi dirmi di The Groove Session vol.5?
Chinese Man: volevamo fare qualcosa di speciale per il quindicesimo anniversario della nostra eti-chetta e l’idea era quella di spingere l’idea di un progetto musicale collettivo. Abbiamo chiesto alla Scratch Bandits Crew e Baja Frequencia se fossero disponibili a lavorare a un album collettivo che sarebbe poi diventato The Groove Session 5. Abbiamo pensato che i nostri universi musicali potes-sero combinarsi bene per dare vita a qualcosa di nuovo e originale. Tutti si sono sentiti molto coin-volti nel progetto fin da subito e molto motivati, dando vita a un’emulazione artistica che ha portato a dare il meglio di tutte le band e ha definito il suono di The Groove Sessions 5.

H.A.: è stato complicato collaborare con crew così numerose?
C.M.: un incubo, ci odiamo a vicenda! Scherzi a parte, è stato grandioso lavorare assieme e tutti abbiamo avuto spazio a sufficienza per esprimerci al meglio. Il progetto è diventato un ottimo labo-ratorio per sperimentare nuove cose per ciascuna band. Quindi posso dire che tutto è andato per il meglio.

H.A.: come vi siete distribuiti i ruoli e i vari compiti per realizzare la parte creativa?
C.M.: prima di tutto abbiamo avuto una lunga sessione di ascolto di vinili per scegliere dei samples con cui avremmo voluto lavorare. Dato che eravamo 6 beatmakers, 2 persone hanno iniziato a la-vorare con la traccia demo base, quindi gli altri quattro iniziavano a lavorare sulla traccia e così via. È stato molto divertente lavorare così.

H.A.: perché avete scelto The Drop e This One come singoli?
C.M.: abbiamo pensato che queste due tracce avrebbero rappresentato al meglio il tipo di suono che avremmo voluto approfondire in The Groove Sessions 5 e quindi è stato semplice!

H.A.: come è nata la collaborazione con Ella Jenkins?
C.M.: avevamo già utilizzato one delle sue canzoni per la canzone Racing with the Sun. Amiamo la sua voce ed era da un po’ che avremmo voluto di usare il sample di No Man. Quindi non è stata una vera e propria collaborazione, piuttosto ci ha autorizzato a utilizzare le sue canzoni. Credo che le piaccia il fatto che musicisti giovani apprezzino la sua musica.

H.A.: e To The Beat Yo come è nata?
C.M.: volevamo creare una traccia old school che avrebbe fatto ballare la gente e quindi, quando abbiamo scoperto questo sample, abbiamo saputo fin da subito che avrebbe funzionato. La traccia è abbastanza semplice ma la vibrazione e l’energia funzionerà sicuramente alla grande quando po-tremo esibirci ancora. Spero presto!

 

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