Cardpocalypse

by • 17/01/2020 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Cardpocalypse249

Cardpocalypse è uno strano mix tra gioco di carte e rpg, il tutto condito con una storia molto sui generis.

Il gameplay è quello di un adventure rpg con tantissima componente narrativa che però cela al suo interno la componente anche da gioco di carte collezionabili. Il tutto inserito in un ottimo contesto narrativo che vede al centro della vicenda Jess, una ragazza appena arrivata in città.

Durante il primo giorno di scuola fa la conoscenza del gioco Mega Mutant Power Pets che spopola per la maggiore nei corridoi della scuola.

Un passatempo che conoscono tutti e che diventa in breve tempo proibito dato che preside e insegnanti decidono di proibirlo.
Tutti i dialoghi sono quindi incentrati sul gioco e sulle strategie adottabili anche se ci sono molti elementi tipici dell’avventura come le quest secondarie all’interno della scuola.

In tutto questo poi ci sono naturalmente le partite con i mazzi. Dovremo quindi costruirci il nostro e quindi sviluppare strategie in grado di mettere in difficoltà. Dopo avere creato il nostro potremo aggirarci per le ambientazioni per affrontare i vari personaggi.

La scelta principale da compiere nella costruzione del mazzo è quella del nostro campione, una carta base che influenza tutti gli altri protagonisti delle carte in gioco. I campioni sono parte di quattro fazioni distinte tipiche del gioco che richiamano le versioni mutanti di quattro animali principali ossia: cani, gatti, serpenti e roditori.

Questo andrà ad influenzare anche le abilità che potremo utilizzare durante le partite all’interno del nostro mazzo. Le carte quindi si dividono in queste 4 fazioni principali e le strategie sono basate proprio su questo concetto.

I mazzi si compongono di 20 carte con difesa, attacco e mutazioni che possono cambiare le possibilità di aggressione e quindi provocare più o meno danno o influenzare il campione.

Il gioco è sulla falsa riga di Heathstone con un focus particolare sui punti energia.
Il tutto con tanta ironia e spunti umoristici.

Potremo anche modificare il meccanismo di gioco delle carte, cambiando le regole o i comportamenti con adesivi o disegni da applicare sulle carte e quindi personalizzando tutta l’esperienza di gioco in maniera fondamentale.

Le partite come già detto si inseriscono in una storia che ci permetterà di crescere  e alla fine perfino di salvare il mondo. Questo perché le creature di gioco invaderanno presto il mondo reale, creando non pochi problemi.

Tutto è scanzonato quasi fosse un cartone o un telefilm anni Ottanta ma tutto comunque estremamente curato.

La grafica ricorda uno sketchbook disegnato da bambini e quindi risulta molto divertente e utile ai fini dello spirito di gioco.

Un esperimento che è una peculiare esperienza di gioco.

Voto: 8

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