Call of Duty: Black Ops Cold War

by • 03/12/2020 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Call of Duty: Black Ops Cold War171

Il celebre first person shooter approda nell’era new gen con un capitol incredibilmente ben realizzato e divertentissimo da giocare.

Il titolo è il diciassettesimo capitolo del famoso franchise e quinto dello spin off cosiddetto Black Ops, dedicato alle operazioni segrete della CIA. Il periodo è quello della Guerra Fredda e siamo nei primi anni Ottanta. La guerra di spie tra Stati Uniti d’America e Unione Sovietica, in vari scenari del mondo e la paura di attacchi nucleari era sempre presente.

La campagna presenta come sempre momenti di grandissima e spettacolare azione al cardiopalmo inframmezzata da momenti più stealth. I protagonisti sono gli esperi agenti della CIA Adler, Woods e Mason aiutati anche dall’ex agente del Mossad Lazar e l’esponente del M16 britannico Park. Noi vestiremo anche i panni della recluta Bell, il cui passato è misterioso e riserverà un grande colpo di scena alla fine.

Dovremo metterci sulle tracce del temibile agente sovietico Perseus e dovremo quindi non solo raccogliere informazioni con missioni suicide come infiltrarsi nel quartier generale del KGB ma anche fare sforzi di memoria e ricordare gli indizi raccolti durante la guerra del Vietnam,

Torna come sempre la componente multiplayer con tutte le modalità come deatmatch a squadre, dominio e seek and destroy. Potremo anche sperimentare i nuovissimi postazione in cui dovremo difendere una porzione di territorio oppure scorta vip in cui dovremo vestire i panni di una sorta di bodyguard.

Presente anche la modalità Warzone che altro non è che la battle royale targata Call of Duty. A grande richiesta torna anche la modalità zombie per la gioia di tutti gli appassionati del genere.

La giocabilità è quella frenetica di sempre in cui dovremo muoverci in continuazione e avere la volontà di sperimentare varie build. Il sistema di progressione del personaggio è affidato a wild card con le perk più potenti e 3 specialità specifiche. Le armi invece hanno un sistema di progressione specifico. Importante anche sottolineare come il sistema di progressione sia anche cross platform e quindi cross gen.

Buona la qualità delle mappe così come dell’arsenale a disposizione con la new entry del classico bombardamento al napalm derivante dalle campagne in Vietnam.

Comparto tecnico di assoluto livello come sempre, soprattutto su new gen naturalmente con il ray tracing che rende tutto meraviglioso graficamente. Su Ps5 tramite Dual Sense potremo addirittura selezionare la resistenza o meno del grilletto delle varie armi. Ottimo anche il comparto sonoro, soprattutto per ciò che concerne la colonna sonora rock da fine anni Settanta.

Un’ottima incarnazione con un multiplayer impeccabile come sempre ma caratterizzato anche da una storia veramente ben narrata e coinvolgente.

Voto: 9

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI