Bolt Riley: A Reggae Adventure Chapter One

by • 01/03/2018 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Bolt Riley: A Reggae Adventure Chapter One141

Bolt Riley è un’avventura punta e clicca molto tradizionale che è ambientata all’interno della musica reggae e della sua bellissima isola: la Giamaica.
Gli echi del caposaldo del genere Monkey Island quindi ci sono tutti anche se in questo caso con una forte personalità tutta propria.

Il setting ricorda molto da vicino un caposaldo cinematografico del genere molto celebre tra gli appassionati, ossia Rockers.
Seguiamo quindi la storia di Bolt Riley un giovane giamaicano dei Seventies che da Trenchtown deve riuscire a uscire dagli slums attraverso la forza della sua musica. Un po’ come fece il grande Bob Marley, cui Bolt somiglia moltissimo anche fisicamente.

Un titolo sviluppato con perizia dal team israeliano di Adventure Mob e reso possibile grazie a una campagna Kickstarter che la prima volta raccolse solo il 50% del necessario ma la seconda volta finalmente fu fruttuosa.
Dopo due anni di sviluppo quindi il primo capitolo è arrivato rilasciato manco a farlo apposta alle 4 e 20 del 20 aprile.
Allo stato attuale il titolo è una sorta di prologo al gioco totale che vede quindi 4 scene e circa un’ora di gameplay per rendersi conto di cosa si tratta.

L’interfaccia è quella classica di un punta e clicca in due dimensioni con click sinistro per esaminare e un ulteriore per eseguire un’azione correlata.
Stesso discorso per il vostro zaino che funge da inventario, dato che gli oggetti saranno sempre utili per risolvere i vari enigmi ambientali che ci troveremo di fronte.
Presente anche un inventario separato dove potremo stipare le nostre passioni e quindi oggetti che ci piacciono anche se non strettamente necessari all’avventura.

Gli enigmi sono quelli classici di reperimento di una risorsa per utilizzarla al momento opportuno. I dialoghi invece a volte, nel caso in cu si risponderà in maniera non corretta, ci obbligheranno magari a rifare un enigma.
Il gioco anche nei toni e nei dialoghi è adatto a tutti e quindi anche i più piccoli potranno divertirsi con questo humour trasversale.

Buone anche le ambientazioni e i fondali realizzati in maniera molto competente. Ottimo anche il doppiaggio in perfetto patwa e la possibilità di sottotitolare l’intero gioco proprio con lo slang giamaicano, così da imparare il gergo di strada di Kingston. Il tutto grazie a Jason Linere White e Jesse Lowther che hanno doppiato i personaggi.
La colonna sonora è stata invece affidata a Omri Lahav.

Un ottimo inizio sicuramente che è riuscito a racchiudere in un videogioco tutto lo spirito dell’isola caraibica. Gli appassionati sanno a cosa ci riferiamo.

In trepidante attesa quindi per i seguiti!

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