Battle Princess Madelyn

by • 02/01/2019 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Battle Princess Madelyn227

Il titolo in questione è una sorta di tributo ai vecchi platform dei tempi che furono.

Un gioco che ha visto una gestazione lunghissima ad opera di Chris Obstrich, un programmatore a livello dilettantistico nonché vero amante del retrogaming. La leggenda narra che la figlia Madelyn sia stata la sua ispirazione principale mentre stava giocando a Ghouls ‘n Ghosts.

Ecco come nasce questa sorta di close del mitico titolo da sala giochi targato Capcom.
Il gioco, dopo un esordio necessario su Kickstarter, è finalmente arrivato su tutte le maggiori piattaforme.

Anche in questo caso dovremo vestire i panni di un’eroina e sconfiggere un mago terribile che ha rapito tutta la sua famiglia e ucciso impunemente il cane Fritz. Il tutto con un retrogusto da gioco Super Nintendo.

Cominceremo senza armatura ma solamente con una vestaglia con alcune lance che non sono molto efficaci. Anche i salti sono abbastanza limitati anche se saremo aiutati da una guardia del corpo.

Presenti anche boss fight naturalmente che andranno di pari passo con il nostro equipaggiamento che diventerà sempre più fornito.

Questo è quanto concerne la modalità storia che avrà anche delle sotto-missioni assegnateci dai vari personaggi non giocanti e che ci regaleranno parecchi gadget da poter utilizzare poi strada facendo nel corso del gioco. Potremo utilizzare i servigi del fabbro anche per potenziare le nostre armi.

Il gioco ha spunti anche da metroidvania dato che alcune aree saranno accessibili solo in seguito e quindi solo da quel momento si potranno raccogliere gli oggetti qui sparsi.

Avremo quattro punti vita a disposizione e ogni toccata da parte dei nemici comporta un balzo indietro e una perdita. Nel caso di morte si riparte dal checkpoint. Manterremo però gli oggetti. I nemici fanno respawn in continuazione e i salti saranno realmente millimetrici. Procederemo anche di trial and error solamente per scoprire l’intera struttura dei vari livelli.

Buona anche la varietà dei mostri che ci si pareranno davanti, obbligandoci ad adattarci di strategia nel corso del gioco. Ottime poi le boss fight.

dal punto di vista tecnico il gioco sfrutta certamente l’effetto retrò. La pixel art è ben realizzata con alcune chicche come i riflessi sull’acqua o le chiome degli alberi mosse dal vento o ancora la pioggia battente. Buona anche la realizzazione di nemici e fondali.

Ottimo anche il comparto sonoro con una colonna sonora sia midi che orchestrale.  Buona anche la longevità che si attesta intorno alle dieci ore. Si consiglia l’utilizzo di un joypad per un gameplay ottimale.

Un grande tributo a uno dei più grandi classici iconici del mondo dei videogame.

Voto: 7.5

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