Atelier Totori

by • 10/10/2011 • Rubriche, The Game VaultComments (0)449

È passato qualche anno da quando Rorona, la giovane alchimista di Arland, ha completato le sue missioni, con un epilogo che ha portato al crollo del vecchio regno e all’istituzione di una repubblica. Dopo questi accadimenti, Rorona ha cominciato a girare la nazione in cerca di discepoli, ma a quanto pare come maestra non è un ottimo esempio: l’unica che sia riuscita a realizzare un esperimento alchemico è stata infatti la giovane Totooria per tutti Totori del villaggio di Alanya. Quest’ultima vive pacificamente col padre e la sorella maggiore, ma sogna di diventare un membro della Gilda degli Avventurieri per ritrovare la madre, anch’essa avventuriera, che non da più notizie di sé. Ad un anno esatto dalla release Occidentale di Atelier Rorona: Alchemist of Arland, e mentre in Giappone è stato già rilasciato il terzo e pare ultimo capitolo della saga ossia Atelier Meruru, ecco arrivare in Europa l’episodio dedicato a Totori, la quale più che lavorare come alchimista a tempo pieno sembra proprio voler utilizzare la sua arte come arma per fare carriera come avventuriera. Dettagli di trama a parte, il concept principale del gioco è sostanzialmente lo stesso: aiutata da altri personaggi, Totori dovrà svolgere un gran numero di missioni per conto della Gilda degli Avventurieri, tra le quali più di una legata all’alchimia. Anche il sistema di gioco è sostanzialmente lo stesso di Atelier Rorona: stiamo parlando di un JRPG di stampo molto classico, che prevede di andare all’avventura selezionando la destinazione attraverso una mappa del mondo e di gestire un gruppo di tre personaggi, tra cui Totori sempre presente, che combatteranno battaglie a turni. A differenza del predecessore, però, in Atelier Totori sono stati re-introdotti i punti magia: utilizzare abilità speciali o compiere sintesi alchemiche, pertanto, non andrà più a ridurre i punti ferita. Un’altra differenza rispetto ad Atelier Rorona riguarda l’introduzione dei cosiddetti LP ossia una rappresentazione della fatica dei personaggi. Gli LP si consumano viaggiando e quando calano al disotto di determinate soglie causano una riduzione delle statistiche da battaglia. Per il resto il sistema di combattimento è pressoché identico: i personaggi e i nemici agiscono a turno seguendo un ordine d’iniziativa visibile in basso a sinistra e i due accompagnatori di Totori potranno occasionalmente, dopo avere riempimento un’apposita barra, parare i colpi destinati a lei o darle supporto le rare volte che sferrerà un colpo critico. Per quanto riguarda il lato alchemico, permane il fatto che variare i componenti di una sintesi porterà ai medesimi risultati, sebbene ci sia una novità per quanto riguarda le caratteristiche speciali. I prodotti della sintesi potranno infatti “ereditare” dai componenti un certo numero di qualità, con un massimo che dipende generalmente dalla quantità prodotta: queste qualità potranno essere scelte da noi tra quelle disponibili e a loro volta trasmesse ad eventuali successive sintesi operate partendo da questi risultati. Come la sua maestra, Totori dovrà sempre tenere presente il fattore “tempo” mentre svolge le sue sintesi e le sue avventure: tutte le missioni che accetterà presso la Gilda degli Avventurieri avranno infatti una data di scadenza entro cui riferire i risultati. Il tempo si consuma viaggiando, effettuando sintesi alchemiche, persino combattendo e raccogliendo componenti nei territori esplorabili. D’altro canto, presentarsi al banco delle missioni coi risultati in tempo di record, meglio ancora se fornendo prodotti di alta qualità, garantirà ricompense extra.

GRAFICA: 8,5
SONORO: 8,5
GIOCABILITA’: 8,5
LONGEVITA’: 8,5
VOTO FINALE: 8,5

HOT SPOTS:
–    Grandioso jrpg di stampo classico

COLD SPOTS:
–    Un po’ ostico per i principianti

Produttore: Namco Bandai
Sviluppatore: Gust
Genere: Jrpg

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