Assassin’s Creed Brotherhood

by • 21/11/2010 • ArticoliComments (0)467

Eccoci ad analizzare il terzo capitolo delle avventure dell’assassino più famoso del mondo dei videogiochi. La storia di Brotherhood inizia esattamente là dove si era interrotta quella di Assassin's Creed 2, con Desmond e i suoi compagni impegnati a fuggire dai Templari e a trovare un luogo sicuro dove continuare la ricerca del Frutto dell'Eden. Dopo una breve fase nei panni di Ezio Auditore, che ci mostra la caduta degli Assassini e la distruzione di Monteriggioni, il racconto riparte ai giorni nostri mostrandoci il nuovo quartier generale della setta. Il gioco è ambientato quasi interamente a Roma, ricreata con tutta la maestosità della città eterna.Il gameplay di Brotherhood ricorda molto da vicino quello di Assassin's Creed 2, con l’aggiunta di varie novità molto coinvolgenti. La prima è quella delle condizioni di completamento delle missioni. Potremo compiere mille azioni diverse ma uno solo è quello giusto per ottenere il massimo dei ricordi di Ezio. In alcune circostanze viene richiesto di non farsi individuare, in altre di non eliminare nessuno. Ogni sessione può essere rigiocata in maniera singola, dando così la possibilità di ottenere il massimo dei risultati nel caso non si riuscisse a completare tutto al 100% secondo le varie richieste dei programmatori. Per Roma dovremo progressivamente sconfiggere le armate dei Borgia distruggendo le varie torri di guardia e i vari capi guarnigione a capo di esse. Quando avremo liberato una parte della città potremo edificare botteghe o restaurare monumenti per incrementare le nostre entrate. Grande novità è rappresentata dal fatto che Roma è interamente percorribile a cavallo. Partiremo completamente sprovvisti di armi per poi guadagnarle strada facendo. Le missioni sono molto varie e mai ripetitive. Potremo infatti oltre a svolgere i nostri compiti da assassino anche ricevere incarichi dai vari mercenari o cortigiane, così come simpatica variazione sul tema. Tutto questo per oltre 15 ore di gioco. Dovremo anche gestire la nostra confraternita, che nel corso della trama principale si andrà lentamente a ricreare attorno a Ezio. Potremo infatti reclutare nuovi adepti, che potremo chiamare a raccolta in qualsiasi momento per farci aiutare. Potremo anche utilizzare questi assassini per accettare contratti da portare a termine nei più svariati angoli del mondo. La cosa interessante è che, mandando gli assassini in giro per il mondo, non è possibile chiamarli al proprio fianco durante le missioni, quindi è sempre necessario tenere almeno uno o due uomini a Roma, per ogni evenienza, dato che possono essere usati anche per sbrogliare situazioni intricate della nostra campagna. In questo Brotherhood inoltre è stata inserita una modalità per più giocatori in cui ogni giocatore veste i panni di un assassino che deve eliminare i bersagli che gli vengono ciclicamente segnalati sotto forma di contratti. Si può giocare da soli, in coppia o in gruppo. La cosa interessante è che ogni utente è al tempo stesso preda e cacciatore. Brotherhood risulta a tutti gli effetti un ottimo gioco in cui Ubisoft ha capito di avere imparato dai propri errori e un ottimo test anche in vista del già attesissimo terzo capitolo.

GRAFICA: 9
SONORO: 9
GIOCABILITA’: 9
LONGEVITA’: 9
VOTO FINALE: 9

HOT SPOTS:
– Roma è veramente maestosa.     

COLD SPOTS:
– Alcuni lo considerano un gigantesco DLC del secondo capitolo

Produttore: Ubisoft
Sviluppatore: Ubisoft
Genere: Azione

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