Arise: a Simple Story

by • 09/12/2019 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Arise: a Simple Story169

Arise è uno di quei titoli che si inseriscono nella scia poetica di tanti classici del genrre come Ico o Journey.

Un titolo dalle premesse tristi che comincia addirittura da un funerale ma poi comincia a ingranare e arriva a stupire e emozionare al contempo.

Il protagonista è un uomo anziano dalla lunga barba bianca il cui corpo viene bruciato sulla pira. Si risveglia quindi in un’altra realtà dove tutto è innevato e una luce molto potente brilla sullo sfondo. Tutto è molto pacifico.

La corsa verso la luce è inframmezzata da varie tappe che rappresentano oggetti, fiori o animali e quindi rappresentano uno dei dieci livelli differenti del gioco.

Ognuno di questi livelli rappresenta una memoria o un ricordo del nostro canuto protagonista.

Ogni livello vi terrà impegnato per circa un’oretta grazie ai vari enigmi che non sono mai banali e sempre molto ben strutturati.

Il fulcro del gameplay è basato sul concetto di tempo che può essere fatto scorrere a diverse velocità o ancora riavvolto.

I ricordi poi andranno a ricomporre in maniera molto poetica la vita del vecchio in una cornice artistica impeccabile.

Ogni stage ha un tema differente che influenza naturalmente i vari scenari. Si va dagli arcipelaghi, ai boschi, ai campi di girasoli.

Un gioco speciale che mira sempre a emozionare.

Aiuta e coadiuva il tutto una direzione artistica magistrale con una colonna sonora che è sempre adatta a ogni circostanza.

Il gameplay è in terza persona e con una visuale a volo d’uccello. Le inquadrature sono fisse perché lo stick serve a intervenire sullo scorrere del tempo.

Elemento interessante è la possibilità di giocare in due in coop affidando al nostro compagno di viaggio la possibilità di controllare lo scorrere del tempo. Questo vi permetterà di cogliere delle sfumature che altrimenti non potremmo così come di goderci al meglio degli splendidi fondali che ricordano veri e propri dipinti per la cura profusa nella realizzazione. Grandiosa ad esempio la diversa proporzione degli oggetti in base alla diversa età del protagonista per sottolineare più o meno l’importanza di alcuni elementi rispetto ad altri.

Un ottimo titolo che fa riflettere sul concetto di tempo in maniera melanconica e dove tutto comunque  serve per raggiungere uno scopo come fossero tanti pezzi di un gigantesco puzzle chiamato vita.

Voto: 8.5

Related Posts

Powered by Calculate Your BMI