Arc of Alchemist

by • 13/02/2020 • Rubriche, The Game VaultCommenti disabilitati su Arc of Alchemist172

Idea Factory è un’autentica garanzia in titoli di questo tipo. Dei giochi di ruolo di altissimo livello di stampo nipponico con una qualità di scrittura eccezionale e solitamente un doppiaggio in giapponese di grande caratura.

Il titolo in questione ci fa vestire i panni di Quinn Bravesford, una donna che si ritrova in uno scenario post apocalittico dove guerre e carestie hanno cambiato radicalmente il mondo come tutti lo conosciamo.

Ovunque c’è il deserto e le risorse scarseggiano in maniera perenne. In più sono in circolazione delle sorte di androidi retaggio del passato che attaccano chiunque si avventuri in zone inesplorate alla caccia di risorse.

Quinn decide che c’è ancora speranza per l’umanità e riunisce quindi un gruppo di avventurieri che l’aiutino a scoprire nuove terre in cui ricominciare. Il segreto sta nel ritrovare un’antica reliquia che potrebbe far ritornare magicamente la serenità perduta da tempo.

Dovremo però scontrarci con altre tribù che hanno ben altri piani per il ritrovamento dell’artefatto.
Il gameplay del gioco è un gioco di ruolo d’azione della scuola Compile Hearts dove controlleremo gruppetti di personaggi ogni volta differenti in esplorazione costante.

Di volta in volta potremo scegliere personaggi differenti e poi tornare al campo base per curarci, equipaggiarci meglio e così via.
Oltre alle esplorazioni il titolo vede moltissimi combattimenti hack and slash. Ci sono due attacchi primati, uno corpo a corpo e l’altro a distanza, potremo settare gli interventi dei nostri compagni per magari curarci costantemente durante lo scontro e potremo anche controllare la telecamera a 360 gradi.

Potremo anche utilizzare gli elementali Lunagears durante i combattimenti e le esplorazioni. Potremo infatti evocare fuoco o fulmini sia per causare danni ai nemici che magari rimuovere ostacoli sulla strada. Potremo anche sfruttare attacchi cumulati che saranno particolarmente utili nelle fasi di combattimento contro i boss.

Il comparto tecnico è d’eccellenza soprattutto nel caso delle musiche con flauti e percussioni veramente coinvolgenti e un doppiaggio soprattutto al femminile di livello cinematografico.

Buono anche il design generale sia degli scenari desertici che dei vari nemici che ci si pareranno di fronte.

Un ottimo titolo di scuola giapponese che certamente gli amanti del genere apprezzeranno anche per fare un po’ di sano hack and slash senza troppi preamboli.

Voto: 7.5

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